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a cura di Beniamino Piemontese

 

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Appello umanitario

"Salviamo Sakineh"

 

Prima pagina

Articoli

Testi

Fresco di stampa

Invito

 

Sveva - Racconto

di B. Piemontese

Vincitore del Certame Culturale "Sant'Elia Profeta" - Peschici

 

Barocco per Duo - Romanzo contemporaneo

di Costantino Piemontese

 

Destino. Il libro dei gemelli

di Beniamino e Costantino Piemontese

 

Archivio:

agosto 2010

luglio 2010

giugno 2010

aprile 2010

 

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CULTURA

23 - 24 - 25 luglio 2010

Roca Nuova - Melendugno (Le)

 

…Anno Domini 1480

Tra storia e leggenda:

Borgo rinascimentale di Roca Nuova

23, 24 e 25 luglio 2010

 

L’assalto dei turchi nelle terre di Roca e Otranto

Storia, Arte, Cultura e Costume

Il 23, 24 e 25 Luglio, il Comitato Organizzativo capeggiato dall’ Associazione "OPEN VILLAGE" di Melendugno insieme con la "Rete Turistica della Grecìa Salentina" di Soleto, I CAVALIERI, SBANDIERATORI E TAMBURINI DI ROCA NUOVA, vuole far rivivere il Borgo Rinascimentale di Roca Nuova.

 

MANIFESTO

 

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CULTURA

21 luglio 2010

 

Comune di Peschici (Fg)

PREMIAZIONE DELLA II° EDIZIONE DEL

CERTAME CULTURALE “SANT’ELIA PROFETA”

Tema della edizione 2010 è: il culto Mariano e Peschici

 

La premiazione dei vincitori delle sezioni: Poesia; Racconto; Pittura; Cortometraggio

e del vincitore del "Trabucco d'oro"

avverrà il giorno 21 luglio alle ore 20.00 in occasione della Festa Patronale di Sant'Elia Profeta

 

Il Regolamento sul sito web del Comune di Peschici

 

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CULTURA

21 luglio 2010

LA STORIA DELLA "FIERA DELLA LIZZA" AD ALEZIO (LE)

 

Presentazione del libro di Ivan Ferrari

"La Fiera della Lizza. Oltre 500 anni di Storia"

 

 

Mercoledì 21 luglio, h. 20.30, presso il  P.le Pronao del Santuario S. Maria della Lizza, ad Alezio (Le), sarà presentato il volume La Fiera della Lizza. Oltre 500 anni di storia (Edizioni Esperidi).

L’autore, Ivan Ferrari, racconta di una delle più antiche fiere di quella che fu la Terra d’Otranto, nonché importante evento dell’estate salentina. Quando e perché ’è nata la Fiera della Lizza e soprattutto come, con tenacia d’altri tempi, un intero paese ha lottato, a suon di carte bollate, affinché rimanesse lì dov’è nata. Il testo è accompagnato da espressive immagini a tutta pagina, istantanee del mondo contadino degli anni ’40-’60, restaurate dall’autore.

La Fiera della Lizza. Oltre 500 anni di Storia - pp. 124 b/n - 10.00 - ISBN 978-88-904439-2-3

Il volume sarà presto in vendita presso le librerie salentine. - www.esperidi-prodotticulturali.com

 

MANIFESTO

 

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CULTURA

22 luglio 2010

PRESENTAZIONE A PESCHICI DEL LIBRO "VENTI DI GRECALE" DI PAOLO LABOMBARDA

 

“Venti di Grecale” (Peschici anni ’40”)

di Paolo Labombarda - Editore Gruppo Albatros Il Filo (collana Terre) - pagg. 290 - € 16,50

 

Articolo:

"PESCHICI ANNI QUARANTA"

di Piero Giannini

Fonte:

 

“Peschici - paesino remoto della periferia del Regno d'Italia - è il luogo dove la storia si svolge, dal 1940 al ’46. Bianca, appena sposa, dopo aver vissuto a Roma, allorquando il marito, Gino, viene richiamato alle armi, si trasferisce insieme al figlio Paolo, di soli tre mesi, in casa della famiglia di Gino, a Peschici. Bianca racconta la vita semplice e dura scandita da folate di grecale, gli echi distanti della guerra mondiale, le evocazioni dell'India misteriosa trasmesse dal marito prigioniero degli inglesi. Dal mondo della protagonista, sospeso sui bastioni di un ultimo medioevo, riemergono sprazzi di colore e brani di vita sfumati dal tempo.”

E’ quanto si legge in quarta di copertina del libro di Paolo Labombarda “Venti di Grecale” (Albatros-il Filo Editore, collana Terre/Nuove voci, Roma 2009, € 16,50), puntiglioso affresco della provincia italiana, la più periferica, nel pieno della seconda guerra mondiale. Ma anche se il conflitto non fosse mai avvenuto, la condizione di paese isolato, lontanissimo da “civiltà” e “progresso” metropolitani, sarebbe stata la stessa. Eppure, al suo interno - lo si evince dalla lettura, mai monotona, mai discordante da quelle che erano le autentiche cifre di un vissuto stento e difficile - civiltà e progresso eccellono nell’anima dei protagonisti, nelle profondità di cuori semplici e modesti, legati a filo doppio con le tradizioni, le costumanze, gli usi e le abitudini di una cultura informata al mondo contadino.

Diretta testimonianza di una quotidianità reale e concretamente avviluppata a ritmi esistenziali quasi da Medioevo, il testo non lascia nulla al fantastico, all’improvvisazione, all’astratto. Segue un piano narrativo - che fa tesoro di esperienze tangibili e percepibili da chi quell’epoca ha conosciuto - ispirato al principio della saga, la quale non si realizza appieno soltanto perché i protagonisti a un certo punto abbandonano il luogo in cui si sono rifugiati per tornare nella loro nicchia primigenia. Tuttavia, una sorta di appendice temporale sfiora l’epopea accennando al futuro di tanti di quei protagonisti che costellano la storia.

Una storia ricca di particolari, ridondante di riferimenti ed episodi, anche i più inconfessabili nel rispetto di antichi pudori, e di emozioni e sentimenti, anche i più segreti. La storia di una famiglia ancora presente sul territorio, nota ai più e radicata nel tessuto sociale come edera a faggio. Uno spaccato di vita intorno al quale orbitano tante altre vite, tanti altri personaggi, tante altre situazioni, ormai naufragati nell’oceano della memoria dimenticata. Risorgono, invece, nel libro, effetto di una voluta precisa testarda volontà di rendere noti eventi e consuetudini, vicende e avvenimenti lontani migliaia di anni-luce. E senza ombra di polemica, senza indulgere alla nostalgia, solo per il desiderio di raccontare. (...)

PIERO GIANNINI

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CON “VENTI DI GRECALE” SI TORNA AL PASSATO

Per comprendere questo libro bisogna partire dal presupposto che l’autore, Paolo Labombarda, ha voluto regalare un’ampia descrizione di una Peschici d’altri tempi ai suoi figli, e a noi tutti.

In un piccolo paesino come Peschici, il passato e le tradizioni hanno un peso che altrove non viene ugualmente apprezzato. E così, l’A. ci racconta la storia con gli occhi di sua madre, Bianca, che dopo essersi sposata a Roma con Gino, per via dello scoppio della seconda guerra mondiale e del richiamo alle armi del compagno, è costretta a partire col “piccolo Paolo” di appena tre mesi nella terra natìa del marito: Peschici.

La donna, estranea alla realtà del paese, si cimenta nella conoscenza del luogo e delle usanze locali, incantata dal dialetto (al quale amorevolmente indulge l’A.) che, pur essendo lei meridionale e pugliese, fatica a comprendere. Il libro allora, seguendo le sue impressioni e sensazioni, va quasi naturalmente a dividersi nelle dettagliate descrizioni della “Vita di famiglia”, della “Vita di paese”, della “Vita di campi e di marine”, così che il lettore si ritrova a rivivere il dramma della guerra in un piccolo paradiso con le sue leggi e i suoi ritmi, per poi giungere verso la fine del conflitto a un finale toccante tutto da scoprire.

Facciamo i nostri auguri a Paolo Labombarda e saremo lieti di presenziare alla presentazione del libro che si terrà nella Sala Consiliare del Comune di Peschici il 22 luglio prossimo, alle ore 19, con vari interventi.

Michele Marino

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Articolo:

"Con 'Venti di Grecale' si torna al passato"

Fonte:

 

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TEATRO

18 luglio 2010

Vernole (Le)

 

Compagnia Teatro Solatia

diretta da Rosaria Ricchiuto

 

Domenica 18 luglio, ore 21.00

Piazza Vittorio Veneto - Vernole

 

COMUNICATO

Al via la tournèe estiva dell’attrice e regista teatrale Rosaria Ricchiuto con la sua Compagnia Teatro Solatia di Specchia.

La regista ed Attrice specchiese debutta questa estate portando in scena a Vernole, Domenica 18 Luglio, alle ore 21.00, nella centralissima Piazza Vittorio Veneto “LA SIGNORA DAI CAPELLI ROSSI”, già presentato due anni fa nell’atrio del Castello Risolo, ma rivisitato e proposto in una veste del tutto nuova.

Un recital che vuole essere un omaggio, un “tributo” di Rosaria Ricchiuto in memoria della sua carissima amica Maura Pacella Coluccia,, una grande, indimenticata artista e poetessa specchiese, scomparsa il 20 giugno 2008.

Spettacolo già presentato. a livello embrionale, il 24 agosto 2008, a caldo, a pochi mesi dalla scomparsa della poetessa e oggi riproposto dopo una rivisitazione ed una riscrittura tutta nuova e ricca di novità.

Ogni donna è un fiore: da questo l'autrice è partita per descrivere tutte le sfaccettature della personalità e delle opere di un'istrionica artista, ancora sconosciuta al grande pubblico.
Dieci donne, in un continuo gioco teatrale, raccontano il carattere e le sfumature di Maura Pacella Coluccia. ispirandosi ognuna ad un colore e ad un fiore diverso, accompagnate dalle musiche dei Pink Martini, Giuni Russo, Ludovico Einaudi. Ennio Morricone e Franco Battiato.

Con: Marta Agostinello, Marialuce D'Ambrosio, Vincenza De Rinaldis, Zelinda Giunca, Anna Pizza, Emanuela Remigi, Irene Scarascia, Sara Schirinzi, Camilla Scupola e Rosaria Ricciuto

Dopo il debutto a Vernole sono fissate già le altre date a Tricase il 3 Agosto nell’ambito del premio Turris Magna Città di Tricase, a Salve il 5 Agosto,  a Specchia l’8 Agosto, e poi a Scorrano, Lecce, Presicce, Patù, Carpignano Salentino, ed altre ancora da fissare.

Da qualche tempo ha preso il via a Specchia, nelle sale del Protonobilissimo Castello Risolo, nella centralissima Piazza Del Popolo, il corso di Laboratorio di Teatro Sperimentale curato dall’attrice e regista Rosaria Ricchiuto, in collaborazione con la cantante Vincenza De Rinaldis che curerà il canto.

Il fine è quello di realizzare finalmente a Specchia, paese che da sempre si è distinto per i suoi “fermenti” letterari, artistici e culturali, un luogo dove ci si possa confrontare, incontrare e crescere.

Da qualche anno Rosaria Ricchiuto sta cercando di far emergere il meglio del sommerso, dal punto di vista artistico teatrale, che ha il Salento, soprattutto nel Capo di Leuca.

Per Rosaria Ricchiuto, il teatro è un “contenitore”, un luogo di racconto ed ascolto e un laboratorio teatrale è un viaggio alla scoperta delle tecniche d’espressione e di comunicazione. Con questo Laboratorio si fa un viaggio attraverso le possibilità espressive del corpo nella sua globalità, superando la frattura tra mente, pensiero ed emozione.

Un Laboratorio Teatrale per educare al piacere, innescare dialettica creativa, contaminare.  Un metodo d’esplorazione attraverso il teatro che si costituisce sulla qualità esperienziale del “gioco”. Un processo che essendo permeato dalla qualità ludica dell’esperienza, produce in chi lo esercita, sia esso attore professionista o no, il “piacere” della sua pratica.

Il laboratorio teatrale è dunque anche un luogo dove mescolare diversi saperi, occasione di scambi e riflessioni sul mondo d’oggi e di ieri, luogo privilegiato dove accogliere, valorizzare, e tradurre la propria e l’altrui memoria. 

Info: CESARE VERNALEONE - cell. 338.4827332

 

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RITI RELIGIOSI

Brindisi, 11 luglio - Novoli (Le), 15 luglio 2010

 

SANCTA MARIA DE NOVIS

 

 

PROGRAMMA COMPLETO

 

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IN - CIVILTÀ

13 luglio 2010

Vergogna !!!

LA STELE DI QUINTO ENNIO GETTATA NELLA DISCARICA

 

Articolo:

"La stele di Quinto Ennio nel più totale degrado: scempio!"

Fonte:

www.ilpaesenuovo.it

"La stele di Quinto Ennio nel più totale degrado: scempio!"  - Fonte: www.ilpaesenuovo.it

Lecce (Salento) – Tra rifiuti e quant'altro, il nostro amato e bellissimo Salento ci riserva sempre più dei pugni al cuore così forti, che ormai abituati allo scempio viviamo nell'indifferenza totale... A tal proposito, riceviamo e pubblichiamo la denuncia di un nostro lettore che ci porta all'attenzione lo stato di abbandono della stele dedicata a Quinto Ennio e posizionata su via Vecchia Copertino.

Scrive il nostro lettore: “Carissimi, vi allego qualche foto, scattata da me stamane sulla via Vecchia Copertino, della stele lì eretta in ricordo della patria di Quinto Ennio. Le immagini parlano da sole: scempio del territorio e offesa alla memoria nobile della nostra terra. Oltre l'inciviltà, la barbarie (al limite: possibile che sulla stessa strada non ci fosse un altro posto per scaricare quei rifiuti?), di chi ha ornato il monumento di doni tanto delicati, c'è anche la superficialità di chi ha autorizzato la collocazione del monumento senza alcuna protezione dell'area circostante. Ma questa considerazione non rende meno grave la colpa di chi ha commesso lo scempio".

 

il Paese nuovo.it

 

Una sola parola: VERGOGNA !!!

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AMBIENTE

12 luglio 2010

SFRUTTAMENTO DELLE RISORSE NATURALI E DISTRUZIONE DELL'AMBIENTE

 

Articolo:

"Legambiente: il Sud Italia terra di conquista per i petrolieri"

Fonte:

www.quotidianodipuglia.it

"Legambiente: il Sud Italia terra di conquista per i petrolieri" - Fonte: www.quotidianodipuglia.it

MONOPOLI (12 luglio) - Sono soprattutto l'Adriatico centro-meridionale e lo Ionio le aree geografiche più interessate dalle richieste di nuove trivellazioni alla ricerca del petrolio.
E' quanto emerge dal dossier nazionale "Texas Italia" di Legambiente, presentato oggi da Goletta Verde a Monopoli, in occasione della tavola rotonda "La minaccia del petrolio sul futuro sostenibile della Puglia". Nel complesso, si legge nel rapporto, ad oggi in Italia sono stati rilasciati 95 permessi di ricerca di idrocarburi, di cui 24 a mare, su un'area di circa 11 mila chilometri quadrati, e 71 a terra, per una superficie di oltre 25 mila chilometri quadrati.
Ed è sempre il Sud il territorio maggiormente interessato dalle trivellazioni. Ad esempio, nel mare Adriatico meridionale (tra Monopoli e Brindisi), al 31 marzo di quest'anno sono stati rilasciati due permessi di ricerca per una superficie totale di quasi 1.500 chilometri quadrati. Ma a far più paura sono le nuove richieste: ben 65 negli ultimi due anni, di cui ben 41 per trivellazioni marine. La Petroceltic Italia, ad esempio, ha presentato una richiesta per avviare le ricerce nell'intero specchio di mare tra la costa teramana e le isole Tremiti. Queste ultime in particolare sono minacciate anche da un'altra richiesta per un'area di mare di 730 chilometri quadrati a ridosso delle isole.
L'allarme lanciato da Legambiente e Goletta Verde riguarda soprattutto aspetti di carattere ambientale e di sicurezza. "E' importante notare - spiega Stefano Cianfano, responsabile scientifico di Legambiente - che il risanamento per un incidente come quello americano (il disastro della Bp nel Golfo del Messico, ndr) nel nostro Paese non sarebbe risarcito in maniera adeguata dai responsabili. Infatti ancora oggi le nostre leggi non hanno ancora risolto il problema del risarcimento in caso di disastro ambientale". E in Italia, ricorda il dossier, dal 1985 ad oggi, si sono già verificati quattro incidenti che hanno causato lo sversamento in mare di oltre 160 mila tonnellate di greggio.

 

La legge del profitto, che muove gli uomini, condanna a morte il pianeta, la sua atmosfera, il suo habitat terrestre, marino e sottomarino.

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CIVILTÀ

8 luglio 2010

APPELLO UMANITARIO DELL'ON. TERESA BELLANOVA (PD)

IN DIFESA DEI DIRITTI DI UN IMMIGRATO GRAVEMENTE AMMALATO

(Articolo pubblicato dal Quotidiano  "il Paese nuovo")

 

L’onorevole Bellanova racconta la storia di Bakayoko Doudou Sall.

La legge italiana e la burocrazia negano ai parenti di partire.

"Un giovane in fin di vita al quale viene negato il conforto dei familiari"

Il senegalese, 32enne, ricoverato all'Ospedale di Lecce "V. Fazzi".

Un giovane africano malato e abbandonato a se stesso. Nasce da qui il grido d'allarme dell'onorevole del Partito Democratico, Teresa Bellanova: "Fatico ad immaginare che questo non è più un paese civile". Con questa amara considerazione, infatti, la deputata annuncia di voler portare all'attenzione del Ministro degli Affari Esteri, Franco Frattini, il drammatico caso di un uomo in fin di vita cui viene negato il conforto dei suoi familiari: "32 anni, gli ultimi dieci passati a lavorare in Italia, senegalese e regolarmente residente a Lecce. Dal 7 giugno - racconta la parlamentare del Partito Democratico - è ricoverato in rianimazione presso l'ospedale Vito Fazzi di Lecce. Il suo nome - prosegue Teresa Bellanova - è Bakayoko Doudou Sall ed è in fin di vita. Doudou ha bisogno di assistenza continuativa e dell'affetto dei suoi familiari, ma non ha parenti residenti in Italia. Sua moglie e la sua figlioletta di quattro anni, infatti, vivono a Dakar. Il suo datore di lavoro, l'imprenditore salentino Sergio Valentini, da settimane ormai si scontra contro la selva di ostacoli burocratici messi in piedi dalla vigente normativa sull'immigrazione, allo scopo di consentire la presenza dei suoi cari al suo fianco. Da ultimo - precisa ancora la deputata del centrosinistra - gli è stata richiesta una fideiussione che lui è anche disposto a stipulare, il rischio però è che, visti i tempi tecnici, una volta completate tutte le formalità, queste risultino vane". La Bellanova attacca quindi il "blocco" dello stato ai bisogni del giovane senegalese: "In pratica, c'è un uomo in fin di vita ed uno Stato che rende impossibile la vicinanza dei suoi affetti, in un momento così drammatico della sua esistenza. È assurdo che questo accada nel terzo millennio ed è assurdo che ciò accada in un paese come lfItalia, un tempo maestro di civiltà". La deputata parla infine dei passi già compiuti a livello istituzionale e del suo futuro impegno per sbloccare una situazione che rasenta la "vergogna di stato": "Già due settimane addietro mi ero interessata telefonicamente presso l'ambasciata italiana a Dakar per spiegare la situazione di Doudou e sollecitare un intervento affinché almeno i suoi familiari potessero raggiungerlo in un momento così difficile. Ho deciso di farmi carico di portare in Parlamento questo caso - conclude la Bellanova - affinché si faccia il possibile, nei tempi dettati dalla gravità delle condizioni di salute di Doudou, per consentire ad una famiglia di condividere l'amore e la sofferenza, e perché sintomatico di come questo paese rischia di abbandonare la strada maestra della civiltà e del sentimento di umanità".

 

Articolo:

"Un giovane in fin di vita al quale viene negato il conforto dei familiari"

Fonte:

www.ilpaesenuovo.it

 

Messapi.info aderisce all'appello dell'On. Teresa Bellanova in difesa dei diritti del giovane senegalese gravemente ammalato

 

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ARTE

7 luglio 2010

LECCE, NUOVA LUCE A PORTA NAPOLI

Intervista al Sindaco di Lecce ed all'Arcivescovo Metropolita di Lecce

Nuova luce per Porta Napoli a Lecce - Alla presenza del sindaco Paolo Perrone, dell’arcivescovo di Lecce Mons. Domenico D’Ambrosio, dei rappresentati locali del mondo della politica e di un nutrito gruppo di cittadini, dall’antistante piazza Angelo Rizzo si è premuto idealmente il pulsante di accensione alla recuperata facciata monumentale. (Fonte: www.ilpaesenuovo.it)

Lecce (Salento) – Nuova luce da questa sera per Porta Napoli realizzata a Lecce nel 1548 in onore di Carlo V. Una nuova visione dopo i lavori di ripavimentazione e riqualificazione dell'area che sono costati nel suo complesso circa un milione e quattrocentomila euro.

Alla presenza del sindaco Paolo Perrone, dell’arcivescovo di Lecce Mons. Domenico D’Ambrosio, dei rappresentati locali del mondo della politica e di un nutrito gruppo di cittadini, dall’antistante piazza Angelo Rizzo si è premuto idealmente il pulsante di accensione alla recuperata facciata monumentale.

Pino Montinaro - www.ilpaesenuovo.it

Articolo:

"Videoclip - Lecce, da Porta Napoli alle periferie: intervista a Paolo Perrone"

Fonte:

www.ilpaesenuovo.it

 

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LOTTA ALLA MAFIA

7 luglio 2010

LA FACCIA CRIMINALE DEL SALENTO

Su disposizione della Procura della Repubblica e della Procura Distrettuale Antimafia di Lecce, i Carabinieri del Comando Provinciale di Lecce hanno tratto in arresto nella giornata di ieri un folto gruppo di pericolosi delinquenti che, celandosi dietro la parvenza di insospettabili ed irreprensibili cittadini (c'era persino l'autista del sindaco di un Comune a  nord di Lecce, anche priore di una confraternita religiosa) costituivano una pericolosa organizzazione criminale che agiva con modalità mafiose, estorcendo denaro e ricattando le proprie vittime con le minacce e la forza.

Insomma, la faccia criminale del Salento che deve essere combattuta e distrutta, altrimenti non potremo dire di vivere in una comunità civile.

Messapi.info rivolge un fortissimo ringraziamento alla Magistratura ed alle Forze dell'Ordine per aver assicurato alla Giustizia questi criminali, e spera che tutti i cittadini del Salento collaborino con le Istituzioni per debellare ed estirpare la parte malata che sta in mezzo a noi, e che rappresenta la faccia criminale del Salento.

Beniamino Piemontese - Messapi.info

 

[06/07/2010]

USURA ED ESTORSIONE, SGOMINATA UNA RETE: 19 ARRESTI

Sei le “centrali” d’intermediazione usuraria stroncate, attive tra Salento e provincia di Bologna. Arrestati profesionisti ed esponenti della Scu. Tassi d’interesse tra il 120 ed il 300 per cento.

Articolo:

"Usura ed estorsione, sgominata una rete: 19 arresti"

Fonte:

 

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AUGURI !

4 luglio 2010

Auguri al nuovo Arcivescovo di Lecce Mons. Domenico D'Ambrosio

per il primo Anniversario del suo Episcopato leccese

MONS. DOMENICO D'AMBROSIO ARCIVESCOVO METROPOLITA DI LECCE

MONS. DOMENICO D'AMBROSIO

ARCIVESCOVO METROPOLITA DI LECCE

 

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CULTURA

3 luglio 2010

CONVEGNO SUL BRIGANTAGGIO

Acaya - Vernole (Le)

 

Col Patrocinio del Comune di Vernole

Associazione A.S.S.A. Acaya

ANPI

 

1861-2011

150 ANNIVERSARIO DELL'UNITÀ D'ITALIA

CONVEGNO:

BRIGANTAGGIO MERIDIONALE E SECESSIONISMO

3 LUGLIO 2010 - SALA DELL'A.S.S.A DI ACAYA (VERNOLE)

PIAZZA CASTELLO - ORE 18,30

 

Saluti:

MARIO MANGIONE - Sindaco di Vernole

ANTONIO CARLINO - Presidente A.S.S.A - Acaya

ANTONIO PETRUZZI - Presidente Circolo Ippico Acaya

Introduce i lavori:

MAURIZIO NOCERA - Segr. Prov. ANPI - LECCE

Interverranno:

ROCCO BIONDI - Presidente Associazione "Settimana dei briganti - L'altra Storia" - Villa Castelli

TANIA CONTE - Consiglio Direttivo ASSA

RAFFAELE DE GIORGI - Sociologo, Preside Facoltà di Giurisprudenza - Università del Salento.

RINO DUMA - Presidente Circolo "Athena"- Galatina.

GIGI MONTONATO - Direttore "Presenza Taurianese"

ANTONELLA MUSITANO - Presidente "Terr. Amare" di Bari

LINO PATRUNO - Scrittore e giornalista "La Gazzetta del Mezzogiorno"

VALENTINO ROMANO - Storico del Brigantaggio

Coordina: MIMMO SACCO - Giornalista RAI

 

IL 3 LUGLIO, GIORNATA DI APERTURA DEL CONVEGNO, SARÀ INAUGURATA LA MOSTRA:

IMMAGINI DEL BRIGANTAGGIO MERIDIONALE

Verrà proiettato il film: "Carmine Crocco, dei briganti il generale" - Regia di A. ESPOSTO- M. LUNARDELLI

 

Con l'esposizione straordinaria dei libri sul BRIGANTAGGIO della CASA EDITRICE LORENZO CAPONE di CAVALLINO

 

La MOSTRA si concluderà il 17 LUGLIO con l'intervento del giornalista MAURIZIO CHIERICI

 

Messapi.info ringrazia per il gentile invito che estende a tutti i lettori.

 

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CITTADINANZA ATTIVA

1 luglio 2010

SI È INSEDIATO IL NUOVO DIFENSORE CIVICO DELLA PROVINCIA DI LECCE

 

PASSAGGIO DI CONSEGNE IN PROVINCIA: IL SENATORE GIORGIO DE GIUSEPPE È IL NUOVO DIFENSORE CIVICO.

La cerimonia è avvenuta a Palazzo Adorno. Il Presidente Gabellone: "L’indicazione unanime da parte del Consiglio Provinciale rappresenta il momento più elevato di questo avvio di Legislatura".
Il passaggio di consegne dell'Ufficio del Difensore Civico della Provincia di Lecce è avvenuto questa mattina, giovedì 1 luglio, a Palazzo Adorno.
All'on. Giacinto Urso è subentrato il sen. Giorgio De Giuseppe, dopo 16 anni di attività.
Il Presidente della Provincia, Antonio Gabellone, ha dedicato ad entrambi parole di grande ammirazione.
"Il Sen. De Giuseppe - ha dichiarato Gabellone - raccoglie con la sua esperienza istituzionale ed il suo indiscutibile valore umano la pesante ed altrettanto importante esperienza a Palazzo Adorno dell’On. Giacinto Urso, che in tanti anni di difesa civica è stato costantemente punto di riferimento degli amministratori provinciali, pungolo a governi quanto più oculati e attenti alle attese del territorio, protesi verso il bene del Salento".
Il Presidente ha poi ricordato come "L’indicazione unanime da parte del Consiglio Provinciale del nuovo Difensore Civico rappresenta il momento certamente più elevato di questo avvio di Legislatura nell’assise provinciale, in cui la maggioranza e l’opposizione hanno dato dimostrazione del loro senso delle istituzioni e della volontà di andare oltre ogni steccato ideologico".
"Il valore morale e istituzionale della scelta del Sen. De Giuseppe - ha concluso Gabellone - rappresenta un punto di partenza per tutti noi, per tutti gli amministratori di questa provincia che si sentono quotidianamente impegnati in favore della crescita di questa terra”.

(Fonte: Sito web istituzionale della Provincia di Lecce)

 

Messapi.info porge il suo saluto ed un sentito augurio di buon lavoro al Sen. Giorgio De Giuseppe, nuovo Difensore Civico della Provincia di Lecce, e ringrazia di cuore l'On. Giacinto Urso, Difensore Civico Emerito della Provincia di Lecce, per il suo operato.

 

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