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Messapi.info Il sito web dedicato all'arte ed alla cultura, all'ambiente e alla cittadinanza attiva, ai riti religiosi ed alle tradizioni popolari a Lecce, nel Salento e in Puglia a cura di Beniamino Piemontese |
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MESSAPI.info Appello umanitario
di B. Piemontese Vincitore del Certame Culturale "Sant'Elia Profeta" - Peschici
Barocco per Duo - Romanzo contemporaneo di Costantino Piemontese
di Beniamino e Costantino Piemontese
Archivio:
...... MESSAPI.info Autore e webmaster: Beniamino Piemontese cell. 3208621930
L'autore del sito web esprime liberamente -sotto la propria responsabilità- delle opinioni personali e dei commenti a fatti e notizie riportati dalla stampa e attraverso i media. ......
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Archivio
CIVILTÀ 30 aprile 2010 INIZIA IL PROCESSO CANONICO PER LA PROCLAMAZIONE A SANTO DI DON TONINO BELLO Articolo: "Don Tonino Bello verso la beatificazione" Fonte: TELENORBA
Don Tonino Bello verso la beatificazione Un grande uomo. Una grande storia. Un grande evento. Per I GRANDI EVENTI DI TELENORBA Venerdì 30 aprile le telecamere di Telenorba seguiranno per intero la prima sessione pubblica per la Causa di Canonizzazione del Servo di Dio Antonio Bello. La celebrazione si svolgerà nella
Cattedrale di Molfetta con inizio della diretta a partire dalle 18.00. Un uomo del Sud, un uomo della folla; Telenorba ha sempre seguito con vivo interesse i pensieri e le azioni di questo grande uomo di fede ma anche di grande comunicatore, noto a tutti semplicemente come DonToninoBello. Sono molteplici i servizi giornalistici e gli speciali che il TGNORBA gli ha dedicato fin dalla prima ora. La trasmissione di domani durerà poco
meno di tre ore (terminerà infatti alle 20.45); conduzione in studio di Massimo
Bianco, in collegamento da Molfetta, Giovanni Di Benedetto; regia di Franco
Bonasora. L'evento potrà essere seguito anche in streaming sul sito internet di Telenorba.
L'articolo sul sito web di Messapi.info ringrazia la Direzione di Telenorba .................. CULTURA 29 aprile 2010 PER LA SALVAGUARDIA DELLA "GROTTA DEI CERVI" A BADISCO "La Grotta dei Cervi all'attenzione del mondo" Articolo del NUOVO QUOTIDIANO DI PUGLIA
Messapi.info ringrazia l'Autore e la Direzione del
.................. CITTADINANZA ATTIVA 28 aprile 2010 BUON LAVORO AL TEAM DELLA "VALUTAZIONE CIVICA" DEL COMUNE DI LECCE
GLI AUGURI DI MESSAPI.INFO Dopo le riunioni preliminari ed un primo sopralluogo esplorativo in città, inizia questa mattina la fase di monitoraggio sul campo da parte del team della "Valutazione Civica", un gruppo di cittadini attivi e motivati che sono coordinati dalla dott.ssa Maria Ponzi, funzionario dell'Ufficio di Piano Strategico del Comune di Lecce. A loro vanno i migliori auguri di buon lavoro! Beniamino Piemontese - Messapi.info
DOCUMENTO VALUTAZIONE CIVICA DELLA QUALITÀ URBANA
Unione Europea Governo Italiano MINISTERO DELLA FUNZIONE PUBBLICA MINISTERO DEL LAVORO, DELLA SALUTE E DELLE POLITICHE SOCIALI Formez Cittadinanzattiva Fondaca Città di Lecce PROGETTO PON Governance "Rafforzamento della capacità amministrativa per un'amministrazione di qualità"- Valutazione Civica. AVVISO A TUTTI I CITTADINI
L'Amministrazione Comunale di Lecce ha da tempo avviato attività di coinvolgimento dei cittadini nella progettazione ed attuazione di programmi e progetti di sviluppo urbano e territoriale (pianificazione strategica, Contratti di Quartiere
II, PIRP, ecc.), implementando metodologie di partecipazione per il rafforzamento della capacity building dell'Ente e la promozione della trasparenza delle azioni politiche, riconoscendo alla partecipazione civica un ruolo fondamentale per la formazione di decisioni condivise e trasparenti in materia di trasformazioni urbane e territoriali e per la promozione dell'inclusione sociale. f.to IL DIRIGENTE DEL SETTORE PROGRAMMAZIONE E STRATEGIE TERRITORIALI
Dr. Raffaele PARLANGELI Info .................. ANNIVERSARIO 20 aprile 2010 IN RICORDO DI DON TONINO BELLO VESCOVO DELLA PACE
17° ANNIVERSARIO DELLA SCOMPARSA 20 aprile 1993 - 20 aprile 2010
Articolo: "Don Tonino, messa e convegno" Fonte: NUOVO QUOTIDIANO DI PUGLIA
Messapi.info ringrazia la Direzione del
.................. CULTURA 19 aprile 2010 IN MORTE DI UN MUSICISTA È scomparso il Maestro Gino Ingrosso (1932 - 2010)
"Dio sta nelle chiesette di campagna, dentro gli eremi, nella solitudine e poi nelle baraccopoli, negli orfanotrofi, negli ospedali..." Gino Ingrosso
Per ricordare ed onorare la figura del compianto Musicista M° Gino Ingrosso, nativo di Castrì di Lecce, Messapi.info pubblica un brano tratto dalla Sua opera:
"1975-2000 25 anni di canzoni leccesi" di GINO INGROSSO
Piove musica dappertutto: dal cielo, dai monti, fiumi di note vanno verso il mare immenso della fruizione. La pioggia musicale allaga strade, piazze, teatri, ritrovi. I supporti dei suoni scandiscono i ritmi nelle case, nelle automobili, sugli aerei. Dagli oblò delle navi entrano motivi da tutto il mondo. La musica è ormai pane quotidiano, non se ne può fare a meno. Noi siamo dei grandi ricercatori, la musica è dentro di noi, nel sangue, inizia dalle cellule...2-4-8... Il cuore pulsa ritmo, i piedi sulla terra di un neonato sono ritmo. [...] Il tempo cancella le forzature e le imitazioni, resta soltanto l'arte pregna di valori, essa esprime perfezione e bellezza, anche se guardando, guardando nelle lenti a milioni di ingrandimenti non si raggiunge mai il tanto desiderato centro. Ma è questo l'obiettivo della Grande Armonia: avvicinarsi sempre più alla completezza, migliorandosi. Ecco, in questa ricerca noi che viviamo il nostro tempo e che facciamo dell'arte la nostra esistenza non abbiamo nulla da invidiare o da rimpiangere al passato. I giovani disertano le chiese e si riversano nei ritrovi notturni per stordirsi, per fuggire da un mondo ipocrita e falso. Consumano le loro energie nello spreco, perché Dio, la Grande Armonia, non c'è nelle cattedrali dove si va generalmente per ammirare i fasti dei geni del passato, tra filari di ermellini e di anelli con diamanti. Dio sta nelle chiesette di campagna, dentro gli eremi, nella solitudine e poi nelle baraccopoli, negli orfanotrofi, negli ospedali... lì c'è Dio. Per i giovani la musica è religione, e rifugio dalle spigolosità della vita. La musica è ricca di sensazioni ed emozioni ma è astratta, su questa chimera spazia la fantasia, come la religione che guarda il cielo: la massima libertà per l'immaginazione. Entrambe per esistere, hanno bisogno vitale di supporter: la musica entra nel cuore, nel sentimento e aiuta a vivere; la religione aiuta il cuore e il sentimento con la speranza. La speranza è impalpabile come la musica. La musica è religione. Di un autore, di un cantante, di un artista, la gente vuol conoscere la sua vita, le sue esperienze. L'approfondimento contribuisce a capire la personalità di chi si esprime attraverso l'arte. È difficile parlare di se stessi [...]. Nato a Castrì di Lecce (nel 1932), ho vissuto un'infanzia abbastanza felice e ho avuto un'educazione corretta, sono stato assecondato dai miei nelle mie attitudini e scelte, anche se in quel periodo la guerra non aveva lasciato nulla. A nove anni mio padre che strimpellava discretamente il mandolino, me lo insegnò coi numeretti, la prima canzone che imparai era "Lily Marlene", dopo poco arrivarono gli americani e la loro musica: "Moon Light Serenade" e specialmente il Boogie-Woogie che imparai da me. Allora si usava "portare le serenate" e il sabato sera si organizzavano feste da ballo in famiglia, mandolino, chitarra, fisarmonica e il grammofono a manovella per riempire la serata. Zoccoletti-zoccoletti... cantava una canzone italiana in voga e interpretava bene quel periodo, quando le mamme portavano dal falegname consistenti rami di leccio o di giovani ulivi perché, ne facesse degli zoccoli per le loro figlie. Tutto si faceva in casa, dal pane agli abiti tessuti ai telai con la lana filata dalle nonne o con il cotone. [...] Una sera d'estate, a casa di una ragazza che aveva organizzato una festa da ballo, in una grande stanza (la casa) addossati ai muri c'erano i pochi mobili che l'arredavano e tutt'intorno pieno di sedie, prestate anche dalle vicine, dove sedevano le mamme che accompagnavano le loro figlie. I suonatori più adulti mi volevano con loro, perché suonavo le musiche del momento che piacevano alle ragazze, altrimenti eseguivano i soliti valzer e mazurche. Cominciarono a ballare al ritmo del Boogie-Woogie e si scatenarono, lo dovetti suonare almeno venti volte, sembravano impazzite, come se volessero dimenticare qualcosa, uscire da una prigione. Scandivano il tempo con gli zoccoli e la danza diventava ossessiva, finché non si alzò un nuvolone di polvere. La padrona di casa ordinò di smettere e di buttare un po' d'acqua sul pavimento di lastre di pietra leccese. Quando sparì la polvere ci dettero un bicchierino di rosolio Mille Fiori, fatto in casa e si ricominciò a ballare, fino a notte. Poi mi accompagnarono a casa, chiesero scusa a mio padre che ancora sveglio mi stava aspettando e se ne andarono, lui mi sferrò un calcio nel sedere e andai a dormire. Avevo dodici anni. [...] GINO INGROSSO
CONDOGLIANZE Messapi.info porge le più sentite condoglianze ai Congiunti ed ai Familiari dell'indimenticabile Maestro
... Articolo: SCOMPARE L’ULTIMA VOCE FOLK LECCESE Messapi.info ringrazia la Direzione di Punto di stella.it .................. ARTE 16 aprile 2010 LETTERA APERTA AL SINDACO DI GALLIPOLI IL CANTIERE "INSABBIATO" Gallipoli (Le)
Gallipoli - Seno della Purità Foto di: Beniamino Piemontese (marzo 2010)
A quando la rinascita della "Città Bella" ? Si riporta un'immagine del cantiere in cui sono in corso, ormai da mesi, i lavori di restauro delle monumentali mura della "Città Bella", nel tratto in cui esse si affacciano sulla spiaggia "della Purità". Con l'estate alle porte, sembra proprio che si trovi tutto in "alto mare"; anzi è meglio dire che il cantiere sembra si sia "insabbiato"...! Se per poche decine di metri i lavori, già iniziati da tempo, sembrano così lontani dall'avere soluzione, è legittimo chiedersi: a quando la rinascita delle antiche mura urbiche, e -con essa - la rinascita della "Città Bella"? Beniamino Piemontese - Messapi.info 16 aprile 2010
INFO Per informazioni e notizie sulle antiche mura della "Città Bella", si consiglia di visitare il sito web del Comune di Gallipoli:
Pubblicazione: OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO
Messapi.info ringrazia la Presidenza dell'Osservatorio Torre di Belloluogo .................. CULTURA 13 - 18 aprile 2010 Festival del Cinema Europeo di Lecce XI EDIZIONE 13-18 aprile 2010 CITYPLEX
SANTALUCIA, VIA SAN LAZZARO N.32 - LECCE
INVITO Carissimi, dal 13 al 18 aprile si svolgerà a Lecce, presso il Cityplex Santa Lucia, l'XI Edizione del FESTIVAL DEL CINEMA EUROPEO, che quest'anno vanta la partecipazione di dieci film europei e molte sezioni speciali, oltre alla novità dell'istituzione del Premio Mario Verdone. Siamo lieti di potervi trasmettere la scheda del programma in allegato.
Nell'ambito dello stesso Festival, sabato 17 aprile è prevista una Tavola Rotonda dal titolo "MEMORIA CINEMATOGRAFICA ED IDENTITA' DEL LINGUAGGIO EUROPEO". Nello specifico, dopo la proiezione del film "Welcome" di Philippe Lioret, prevista per le ore 9:00, si aprirà il dibattito, moderato da Carla Albani e introdotto da Doris Pack, con gli interventi di Roberto Barzanti, Klaus Eder, Magdi Cristiano Allam, Raffaele Baldassarre, Gianni Pittella, Marco Scurria, Sergio Silvestris, Salvatore Tatarella, Oscar Iarussi (si allega scheda).
Certi di un positivo riscontro, vi invitiamo a partecipare numerosi. Un caro saluto
Simona Manca Assessore alla Cultura della Provincia di Lecce
SABATO 17 APRILE Nella cornice del Festival del Cinema Europeo di Lecce il
Premio LUX
presenta la Tavola Rotonda "MEMORIA CINEMATOGRAFICA ED IDENTITÀ DEL LINGUAGGIO EUROPEO"
CITYPLEX SANTALUCIA .................. AMBIENTE CHE FRANA ! - 1 -
12 aprile 2010 APPELLO AL PRESIDENTE DELLA REGIONE PUGLIA A Montaguto, piccolo paese dell'Irpinia al confine della Campania con la Puglia, la terra si è mossa ed una frana enorme ed incontenibile sta divorando il territorio. Tra le voci che si levano giustamente a protestare, diamo spazio a chi vive ed opera a Montaguto, come il giornalista Michele Pilla, direttore del portale web Montaguto.com, che si è rivolto a nome della sua comunità al presidente della Regione Puglia, rivolgendogli l'appello che è riportato di seguito. A seguire, altri interventi riportati dalla stampa. Beniamino Piemontese
UN APPELLO AL PRESIDENTE VENDOLA di Michele Pilla
E così, ci siamo decisi. Montaguto.com ha chiesto
ufficialmente un incontro al presidente della Puglia Nichi Vendola. La Regione
Puglia ha deciso di farsi avanti. Le problematiche connesse alla frana hanno
investito direttamente anche il tacco dello stivale, ma evidentemente i nostri
"vicini di casa" hanno ritenuto fondamentale fare qualcosa per
risolvere il problema. E visto che la Regione Campania, in cinque anni, non ha
mai mosso un dito, siamo rimasti piacevolmente colpiti dalla decisione del
Governatore di Puglia. Ecco la nostra missiva... Con stima, Michele Pilla
Articolo di Messapi.info ringrazia l'Autore e la Direzione del Portale Montaguto.com .................. CHE FRANA ! - 2 - 13 aprile 2010 L'ALLARME DI LEGAMBIENTE - PUGLIA Articolo del NUOVO QUOTIDIANO DI PUGLIA
Messapi.info ringrazia l'Autore e la Direzione del
.................. CHE FRANA ! - 3 - 13 aprile 2010 LE ESTERNAZIONI DEI POLITICI PUGLIESI Articolo de LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
Messapi.info ringrazia l'Autore e la Direzione del
.................. ARTE & CULTURA TERRA DEI DUE MARI TELERAMA TR NEWS - Edizione dell'8 aprile 2010 - ore 23.00 Servizio di: Mariella Costantini
Parte su Telerama il nuovo format "Terra dei due mari" Con la firma di un protocollo di intesa tra i presidente delle province di Lecce, Brindisi e Taranto Con la firma di una protocollo di intesa tra i tre presidenti delle province di Lecce, Brindisi e Taranto, nasce, sulla scia del successo di Salento D’Amare, il nuovo format di Telerama "Terra dei due mari". La nuova sfida di Telerama si chiama "Terra dei due mari", un nuovo viaggio che a partire dal 9 aprile accompagnerà gli affezionati telespettatori di Salento D’Amare, alla conquista di nuovi percorsi tra i piccoli borghi, la natura e paesaggi, la cultura le tradizioni, i profumi e i sapori di una terra abbracciata dal Mar Ionio e dal mare Adriatico, un lembo di terra proiettato nel Mediterraneo, dove da sempre le storie, le leggende e le culture diverse si sono incontrate ed incrociate, diventando patrimonio comune, dove le radici sono le stesse e uniscono il Nord al Sud, l’Est all’Ovest della penisola, dove tre province, Lecce, Brindisi e Taranto, hanno scelto di stare insieme al di là del confine territoriale e della politica, in nome dello sviluppo, della crescita e della conoscenza. I tre marchi che le caratterizzano, Salento D’Amare per Lecce, Terra Jonica per Taranto, Filia Solis per Brindisi, per la prima volta insieme diventano "Terra di due mari", unendosi in quello che è molto più di un format televisivo, è un nuovo modo di concepire il territorio da vivere e da esplorare, da conoscere e raccontare, in nome della promozione della crescita del turismo. Un nuovo ed emozionante viaggio, un'ambiziosa avventura, nella quale i primi a credere sono stati proprio i presidenti delle tre province, Gianni florido, Massimo Ferrarese Antonio Gabellone, con la sottoscrizione di un protocollo d'intesa che ha dato il via al progetto. Tutti e tre hanno condiviso la volontà di incoraggiare e sostenere la mission promozionale della trasmissione. Gianni Florido, Presidente della Provincia di Taranto. Terra dei due mari, perché noi siamo la nostra terra, la somma delle province di Taranto, Brindisi e Lecce che sono fra due mari, fra lo Ionio e l’Adriatico. E’ un bel logo, è un bel brand e credo che questo possa servire a valorizzare i prodotti di questa parte bellissima della Puglia. Massimo Ferrarese, Presidente della Provincia di Brindisi. Era il nostro intento, era nelle nostre volontà di far questo, nei nostri obiettivi, oggi ci stiamo riuscendo, nel senso che la collaborazione importante, la collaborazione istituzionale tra tre territori che devono lavorare insieme. Noi oggi ripartiamo con un progetto importante che mantiene in ognuno di noi la propria identità, quindi noi Filia Solis, così come Taranto con Terra Jonica e Salento insieme per iniziare a promuovere il territorio, insieme nel mondo. Antonio Gabellone, Presidente della Provincia di Lecce. Un ringraziamento a voi, a Telerama, perché che ci ha presi per mano e ha accelerato un processo che sicuramente era in luce, ma che aveva bisogno di essere accompagnato. Ogni settimana, in prima serata il venerdì, con la programmazione anche sul canale satellitare 844 di Puglia Channel in streaming su www.teleramawebtv.it, "Terra di due mari" accompagnerà il telespettatore in un viaggio tra i tesori delle tre province e ogni territorio sarà caratterizzato dal suo marchio d'area. La conduzione e il coordinamento del programma sono affidati a Jacqueline Adames, da anni uno dei volti più amati di Telerama, una nuova importante avventura, dice la curatrice, un nuovo viaggio alla scoperta di una terra che amo profondamente, la splendida accoglienza che ci hanno sempre riservato le comunità del luogo, ci ha resi orgogliosi del nostro lavoro e ci ha motivato a continuare. Una squadra di giornaliste già pronta a viaggiare ogni settimana in una provincia diversa, ad esplorare e a raccontare storie, prendendo per mano il telespettatore, accompagnandolo alla scoperta dell'anima dei luoghi. La parola chiave di questa nuova trasmissione sarà integrazione, afferma Paolo Pagliaro, editore di Telerama, rispettando le singole specificità identitarie delle tre province, riscoprendo un nuovo allargato senso di appartenenza al Grande Salento, con l'auspicio che tutto ciò possa rappresentare il preludio al sogno della costituzione di una nuova regione. Terra dei due mari diventa un'infrastruttura, immateriale, ma capace di unire molto più di mille strade e ferrovie, dove per viaggiare non c'è bisogno della valigia, è sufficiente la voglia di percorrere insieme quei 100 Km che delimitano questa magica terra e al resto ci pensiamo noi. INFO .................. ARTE & CULTURA ARALDICA SECOLARE A LECCE di Roberto Costanzo Edizioni del Grifo, Lecce, 2010
6 aprile 2010 Articolo: "La città degli stemmi" di Gianni Donno Fonte: CORRIERE DEL MEZZOGIORNO (supplemento regionale del CORRIERE DELLA SERA) Rubrica: CULTURA pag. 12 - martedì 6 aprile 2010
Messapi.info ringrazia l'Autore e la Direzione del
.................. AMBIENTE & CULTURA LECCE STUDI PRELIMINARI AL NUOVO PIANO URBANISTICO GENERALE
6-7 aprile 2010 COMUNE DI LECCE Workshop Ecolecce, Palazzo Turrisi Palumbo - Lecce, 6-7 Aprile 2010 Si svolgerà a Lecce presso la suggestiva sede del Palazzo Turrisi Palumbo, via Marco Basseo 1, dal 6 al 7 aprile p.v. il primo degli eventi pubblici di ricerca e di comunicazione correlati agli studi preliminari al nuovo Piano Urbanistico Generale svolti in collaborazione con il Comune di Lecce e con l'Università degli Studi del Salento e gli studenti della Facoltà di Architettura di Genova. Info .................. AMBIENTE 26 marzo 2010 PETIZIONE POPOLAREuna strada sicura e rispettosa del territorio
www.sos275.it
Al Presidente del Consiglio dei Ministri Al Presidente della Giunta Regionale Pugliese Al Presidente della Provincia di Lecce Ai Sindaci dei comuni interessati
I sottoscritti cittadini che vivono nei paesi del Capo di Leuca, che sono residenti nei vari centri del Salento, e quelli che hanno scelto questo territorio per adozione CHIEDONO Che il progetto dell’ammodernamento della SS 275 (Maglie-Santa Maria di Leuca), “così come predisposto dall’ANAS” sia sostanzialmente modificato, soprattutto nel tratto Montesano–Santa Maria di Leuca, ove una serie di opere di rilevante impatto ambientale distruggeranno irrimediabilmente il paesaggio e l’ambiente di uno dei territori più belli d’Italia. Resta indiscussa la necessità che l’opera sia realizzata conciliando, lungo tutto il percorso (“Parco dei Paduli” e “Capo di Leuca”), la sicurezza massima dei cittadini e dei turisti, con le esigenze di scorrevolezza del traffico e la salvaguardia del paesaggio rurale e naturale. Per aderire:
Messapi.info aderisce e sottoscrive la Petizione Popolare .................. CULTURA & GIORNALISMO OMAGGIO A MICHELE FRASCARO GIORNALISTA "IMPAZIENTE" "l'impaziente" FREE MAGAZINE INCHIESTA E COMUNICAZIONE DAL SUD ITALIA N. 21 (chiuso in redazione il 15 dicembre 2009)
"L'impaziente" è stato fondato e diretto dal Giornalista Dott. Michele Frascaro, scomparso tragicamente il 21 marzo 2010, all'età di 37 anni.
Messapi.info intende rendere omaggio al Direttore Dott. Michele Frascaro riportando di seguito il testo dell'Editoriale a Sua firma.
EDITORIALE oggi come un anno fa... È trascorso esattamente un anno da quando l'ultimo numero de L'imPAZiente è uscito nelle edicole; un anno in cui è stato essenziale fermarci per stabilire le migliori condizioni per poter ripartire. Essenziale per chi, come noi, non rappresenta un Gruppo editoriale. Essenziale per non disperdere un patrimonio di esperienza e pratica sul campo. Essenziale per continuare in una passione, quella per il giornalismo e la comunicazione, che ci ha travolto in questi anni, e che ci ha consentito di stringere tantissimi rapporti con fette sempre più larghe di questo territorio, portando alla ribalta, in qualche caso, fatti e storie assolutamente non noti al grande pubblico. Cambia il progetto editoriale, ma non la mission: l'ambizione è quella di mettere a disposizione di un territorio uno strumento di informazione e di dibattito, in maniera assolutamente gratuita. Di fronte alla crisi del settore stampa, l'idea di realizzare un free magazine è legata alla voglia di testare un campo privilegiato per la sperimentazione, proponendo un prodotto giornalistico e di comunicazione ibrido, in cui si mescolano linguaggi diversi: il giornalismo d'inchiesta, gli spazi di approfondimento, le interviste, sezioni specifiche su temi legati alla comunicazione pubblica e alle nuove tecnologie. Le riviste nelle edicole sono ormai in crisi di vendita da anni; allo stesso tempo, l'aumento delle testate in rete e la loro sempre più crescente credibilità, fa emergere dubbi sulle capacità delle riviste di carta a pagamento di reggere le sfide dell'informazione contemporanea. Quello che però rappresenta un dato di assoluta importanza è che non è sicuramente in crisi la voglia dei cittadini di essere informati e di comprendere la realtà attraverso diversi punti di vista. Il nostro obiettivo è offrire al territorio uno strumento di informazione e approfondimento completo, libero, gratuito, facendo un salto di qualità verso un progetto editoriale innovativo, capace di interpretare quelle che sono le peculiarità della nostra regione, conservando un lavoro giornalistico serio e approfondito nella realizzazione di inchieste, proponendo uno stile diverso, graficamente rinnovato. Intendiamo fare tutto questo, e renderlo fruibile non da una nicchia di persone ma da una molteplicità di soggetti, il più alto numero possibile. Proporremo inchieste, temi, idee, progetti, vi racconteremo di come la nostra regione cambia e di quanto lo fa in sintonia o meno con il resto del mondo. L'ambizione è quella di esserci, di attivare relazioni, ospitare collaborazioni puntando su chi nel nostro territorio ma anche a livello nazionale esprime il meglio nel campo del giornalismo e della comunicazione. Non troverete in queste pagine semplicemente notizie, non vi proporremo solo opinioni: scaveremo, anche nei punti più difficili, per offrirvi dati, storie e informazioni che, speriamo, possano aiutarvi a capire meglio cosa succede intorno a noi. - di Michele Frascaro
...... Messapi.info ringrazia la Direzione e la Redazione de "L'IMPAZIENTE" ..................
Ritorna Dedicata a Michele Frascaro
Ritorna. Michele ritorna. Ritorna, aspettiamo che tu ritorni.
b. p. (26 marzo 2010)
.................. CULTURA 21 marzo 2010 Supersano (Le) LUTTO NEL MONDO DEL GIORNALISMO PUGLIESE SCOMPARSO IMPROVVISAMENTE MICHELE FRASCARO DIRETTORE DE "L'IMPAZIENTE" A soli 37 anni, colto da infarto durante una riunione con una rappresentanza sindacale di operai calzaturieri, a Supersano, si è spento improvvisamente il Dott. Michele Frascaro, giornalista valoroso, fondatore e direttore de "l'impaziente", voce fondamentale del giornalismo d'inchiesta nel Salento e in Puglia. Unanime il cordoglio manifestato dal mondo della cultura, dell'informazione e della politica. Anche Messapi.info si associa al dolore per la tragica scomparsa del Direttore Dott. Michele Frascaro.
__________________________________________ CORDOGLIO Per l'improvvisa prematura scomparsa del Giornalista Dott. Michele Frascaro Direttore de "L'impaziente" Supersano, 21 marzo 2010 __________________________________________
Condoglianze Esprimo le mie più sentite e sincere condoglianze ai Familiari ed ai Colleghi del compianto Giornalista Direttore Dott. Michele Frascaro per l'immensa ed incolmabile perdita e rendo omaggio alla Sua figura ed alla Sua opera. Beniamino Piemontese Lecce, 22 marzo 2010
Omaggio alla memoria del Giornalista Dott. Michele Frascaro 1 - Articolo: "Adelchi: strane manovre in vista del tavolo" scritto da Michele Frascaro
18 marzo 2010 Quando sembrava che fosse giunto un segnale distensivo sulla intricata vertenza Adelchi, si aprono invece scenari del tutto oscuri e alquanto burrascosi. Venerdì scorso un fax inviato dal Ministero per lo sviluppo economico convocava le parti interessate dalla vertenza per un tavolo tecnico da tenersi il 23 marzo prossimo, alle ore 15, in via Molise, a Roma. Piccolo dettaglio: tra le convocazioni, mancava quella rivolta alle organizzazioni sindacali autonome (Cisal e Filtac), e al Comitato dei lavoratori autorganizzati, chi più di ogni altro si è battuto in tutti questi mesi per portare la vertenza Adelchi su un piano nazionale. Diverse rassicurazioni si sono susseguite nei giorni successivi: “La vostra convocazione arriverà entro lunedì”, così si era espresso il Dott. Somma, del Ministero; solo stasera, la situazione si è definitivamente chiarita: un fax inviato dallo stesso Ministero fissa la convocazione di un incontro per le ore 13 di martedì prossimo, con termine fissato per le 14: invitati il Comitato dei lavoratori, il Comune di Tricase, la Provincia e il Ministero. E le altre parti? MICHELE FRASCARO
Articolo pubblicato da:
2 - Video-intervista "Adelchi: la voce del sindacato" di Michele Frascaro
Video pubblicato il 5 ottobre 2009 su: Youtube.com - Il canale di Michele Frascaro ...... IL COMPIANTO DELLA REDAZIONE DE "L'IMPAZIENTE"
Immagina
Immagina uno che parla della crisi di
centinaia di lavoratori di un'azienda conoscendo ogni loro singola storia e
nominandoli uno per uno, immagina uno che è capace di stare fisicamente male
per giorni perchè ha incontrato il figlio di un muratore morto sul lavoro,
immagina uno che passa la notte a cercare le parole giuste per raccontare
la storia di Mohammed sbarcato sulle nostre coste e rinchiuso in un centro di
detenzione temporanea, immagina uno che fa politica perchè ci crede, immagina
uno che non sa fingere, che non sa dire bugie, che se hai un problema non è
mai solo tuo, immagina di essere solo e di sapere chi chiamare, immagina di
essere triste e di sapere su chi contare, immagina la sera di essere a una
festa e di sapere chi farà partire il trenino, immagina la mattina di essere
a lavoro e credere di essere ancora alla festa della sera prima, immagina un
amico, di quelli che ti scelgono, di quelli che ti riempiono la vita, di
quelli da condividere, augurare, presentare, ricordare... questo era Michele
Ci sfugge il senso di questo incubo.
Speriamo solo di svegliarci presto.
paz
.... 23 marzo 2010 LE ESEQUIE
Il tacco d'Italia.info - Quotidiano online del Salento www.iltaccodItalia.info L'ULTIMO SALUTO AL "COMPAGNO MICHELE" Una folla commossa di persone ha partecipato nel pomeriggio, a Supersano, ai funerali del giornalista salentino Michele Frascaro, stroncato da un infarto a soli 37 anni Una folla commossa di parenti, amici e colleghi, straziati e
increduli, si è radunata questo pomeriggio in piazza Margottini, a Supersano,
per dare l'ultimo saluto a Michele Frascaro. Difficile credere che un
giovane combattente come lui, così pieno di vita, possa non esserci più. Mai
alcun problema al cuore, mai alcuna avvisaglia dell'infarto che domenica sera
se l'è portato via. Alla soglia dei 37 anni (li avrebbe compiuti il prossimo
8 maggio), il giornalista salentino se n'è andato di fronte agli occhi della
moglie Angela (all'ottavo mese di gravidanza) durante un incontro
nell'oratorio di Supersano. E prima di sentirsi male, Michele era tornato
sull'argomento a lui più caro, quello delle lotte per il lavoro dei
cassintegrati del Tac e, in particolare, degli operai dell'Adelchi di Tricase. ..... 24 marzo 2010 I TITOLI DEI GIORNALI
La Gazzetta di Lecce Addio Michele, l'Impaziente. Angela:"Come quando andasti in Africa, inizia per te una nuova avventura".
Nuovo Quotidiano di Puglia Michele, ultimo viaggio nell'arcobaleno. Una folla immensa ha seguito la bara avvolta nella bandiera della pace.
.....
Il cordoglio della società civile Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo
Messapi.info ringrazia: la Redazione de L'impaziente; la Direzione de Il tacco d'Italia.info; la Direzione de La Gazzetta di Lecce; la Direzione del Nuovo Quotidiano di Puglia.
Nota importante: gli articoli ed i titoli riportati sono solo alcuni dei tantissimi pubblicati sulla stampa e sul web. Si chiede scusa per non aver potuto includere tutti i testi. .................. AMBIENTE 19 marzo 2010 NO ALLA REALIZZAZIONE DELLA "SUPER" STRADA STATALE 275 Articolo de "La Gazzetta di Lecce"
UN DOCUMENTO APPROVATO ALL’UNANIMITÀ DALLA FACOLTÀ DI BENI CULTURALI
Articolo pubblicato il 19 marzo 2010 da: LA GAZZETTA DI LECCE Pagine locali de LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO .................. CULTURA È SCOMPARSO LO STUDIOSO PROF. ARCANGELO LEONE DE CASTRIS Articolo: "Scomparso a 81 anni l'insigne Italianista di origine salentine e aristocratiche per quarant'anni in cattedra a Bari (stamani il ricordo della sua Università" di Vitilio Masiello
Fonte: LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
SCOMPARSO
A 81 ANNI L’INSIGNE ITALIANISTA DI ORIGINI SALENTINE E ARISTOCRATICHE, PER
QUARANT’ANNI IN CATTEDRA A BARI (STAMANI IL RICORDO DELLA SUA UNIVERSITÀ)
De
Castris, intellettuale raffinato da Manzoni a Gramsci. Maestro di passione
civile
Figura complessa e poliedrica di docente, studioso e intellettuale, quella di Arcangelo Leone de Castris, professore ordinario di Letteratura italiana nell’Università di Bari per oltre un quarantennio, critico e storico della letteratura di rilevanza e fama nazionale. Formatosi alla scuola di Mario Sansone – e cioè del crocianesimo nella sua fase egemonica, ma già avviata verso la decadenza – Arcangelo, nella sua prima ma già matura e autorevole produzione scientifica, orientava in direzione di uno storicismo assoluto la lezione crociana. Sono di questo periodo studi di grande rilevanza come il volume su Alessandro Manzoni del 1965, intitolato significativamente Impegno del Manzoni, che ne proponeva una interpretazione «laica», destinata a incidere sugli studi manzoniani. Ma già prima del volume manzoniano, Arcangelo pubblicava presso Laterza una Storia di Pirandello, antagonistica rispetto ai giudizi critici di Croce e della scuola crociana; un’inter pretazione di Pirandello di impianto storicistico ed anch’essa destinata ad aprire una nuova stagione di critica pirandelliana.
Ma la svolta decisiva nella storia
intellettuale di Arcangelo si ha alla fine degli anni Sessanta, col distacco
dal crocianesimo e l’approdo a un marxismo di impianto gramsciano. Una
svolta significativa che segna ed integra in termini decisivi la personalità
del docente, dello studioso e dell’intellettuale. È questo un approdo colmo
di significati. Discendente da un ceppo di aristocrazia salentina, la svolta
marxista, accompagnata dalla impegnativa militanza comunista, non solo
rappresenta una rottura col proprio passato, ma riorienta in tutt’altra
direzione una concezione dell’essere e del vivere, una concezione della
cultura, della letteratura, e del rapporto fra politica e cultura, e una
concezione altra (che ad alcuni apparirà ereticale) della funzione e
C’è però un punto da chiarire.
Arcangelo vive e pratica questa svolta «marxista», o piuttosto gramsciana,
in una prospettiva utopica: nel sogno della possibile costruzione, attraverso
il nesso di politica e cultura, di un mondo di liberi e
Non si può descrivere e comprendere la
personalità di Arcangelo, docente, studioso e intellettuale militante, senza
questa componente e senza questa prospettiva ideale: non la si può
comprendere, e Arcangelo - se potesse - non la accetterebbe e La seconda e decisiva fase dell’attività di Arcangelo qui richiamata è tutta incentrata su queste tematiche, o converrebbe dire su queste problematiche. Significativi sotto questo profilo, sul piano della riflessione teorica, lavori come L’anima e la classe: ideologie letterarie degli anni Sessanta del 1972, Croce, Lukacs, Della Volpe: estetica ed egemonia nella cultura del Novecento del 1978, Estetica e politica: Croce e Gramsci del 1989. Anello di congiunzione fra momento della riflessione teorica e azione militante è la rivista «Lavoro critico» fondata e diretta da Arcangelo a partire dal 1975. E per ciò che riguarda la prassi (la lotta politica) si pensi a scritti di polemica «comunista», successivi allo scioglimento del Partito e nei confronti delle sue metamorfosi, scritti militanti come Sinistra senza classe del 1995, Gramsci rimosso del 1997 e il volume dall’elegante e antifrastico titolo Una fine sinistra: trent’anni di storia degli intellettuali (2001). È questo il sigillo di una coerenza intellettuale che si fa ethos, e che eticamente non rinuncia, pur nella crisi strutturale ed organica del presente, a perseguire una speranza per il futuro. Arcangelo Leone de Castris era questo insieme di candore e di passione civile, o almeno io, suo amico di una vita, così l’ho conosciuto e lo ricordo.
Articolo pubblicato il 19 marzo 2010 da: LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO (Cultura & Spettacoli - pagina 27)
Messapi.info ringrazia l'Autore e la Direzione de "La Gazzetta del Mezzogiorno" .................. CULTURA 19 marzo 2010 IL GIALLO DI "PETROLIO" Non è una storia che si svolge in Puglia, ma la cultura non ha confini. Messapi.info
Articolo: Omicidio Pasolini, caccia al capitolo sparito sull’Eni Fonte: LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
La novità degli «accertamenti» arriva
dalla risposta data ieri alla Camera del ministro della Cultura Sandro Bondi
ad una interrogazione urgente presentata dall’ex segretario del Pd Walter
Veltroni, che chiedeva al governo di chiarire cosa c'era dietro l’annuncio dato dal senatore Marcello Dell’Utri di aver avuto tra le mani «Lampi
su Eni», cioè proprio il capitolo che parte della famiglia Pasolini afferma
mai essere stato scritto (anche se c'è un rinvio interno nel testo
pubblicato), mentre altri eredi ipotizzano che quei 70 fogli di carta velina
siano stati La «querelle» dura da anni. Marcello Dell’Utri - fondatore del Pdl, sotto processo per mafia e noto studioso di libri - l’ha ravvivata, annunciando che stava per ricevere quel testo che aveva potuto anche sfogliare. Sfumata questa possibilità si sono aperte, immediate, le polemiche: a chi si rivolgeva Dell’Utri? Chi è il personaggio che ha quelle carte? Si tratta effettivamente del «capitolo dei segreti della Repubblica»? Bondi in aula conferma su tutta la linea: Dell’Utri ha addirittura visto quel capitolo. Il clamore suscitato dall’annuncio del possibile ritrovamento – spiega il ministro dopo un colloquio con il collega di partito – ha consigliato l'intermediario di ritirarsi e scomparire. Veltroni ha chiesto direttamente al governo di chiarire la vicenda, di non lasciarla cadere: di non alimentare «misteri» o possibili «giochi obliqui». «Ritengo che il governo – ha detto Veltroni – abbia gli strumenti o comunque il dovere di intervenire per chiarire quello che potrebbe, altrimenti, diventare uno dei tanti misteri, anche con tutti i rischi che possa essere inteso come un gioco di segnali o di altre cose che non è bene che in questo momento così avvelenato della vita del nostro Paese possano essere messi in circolo». Bondi assicura che ci saranno ulteriori accertamenti da parte del Comando generale dei Carabinieri preposto alla difesa del patrimonio culturale, vista l’importanza di quel testo che «potrebbe far chiarezza su temi rilevanti della nostra storia recente». E Dell’Utri critica il «taglio» dato dall’ex segretario del Pd («che sembra non credere all’esistenza del testo): «Non voglio entrare nelle strane speculazioni, più che altro politiche, espresse dall’onorevole Veltroni. Io ho sfogliato quel capitolo, scritto su carta velina. Mi è stato mostrato; non l’ho potuto leggere. Aveva anche un titolo “Lampi su Eni”. Me lo ha portato una persona che non conosco».
Articolo pubblicato il 19 marzo 2010 da: LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO (Attualità - pagina 17)
Messapi.info ringrazia la Direzione de "La Gazzetta del Mezzogiorno" .................. CIVILTÀ Dall'amico prof. Michele Eugenio Di Carlo, di Vieste, riceviamo e molto volentieri pubblichiamo la seguente lettera:
Cosimo D'Ettorre, il "Maratoneta della Pace", in pellegrinaggio da Monte S. Angelo a Loreto passando per Lourdes IN UN VIAGGIO PER LA VITA Cosimo D'Ettorre riparte da Monte Sant'Angelo, dal Gargano, da noi era arrivato nel suo ultimo viaggio e da noi riparte, consapevole di aver trovato lungo la strada tanti amici, da cui ha ricevuto e a cui ha dato. Quindici paesi e migliaia di chilometri a favore degli ammalati di Alzheimer portando nel cuore i suoi ragazzi disabili dell' AccaMuta....parlante, in un autentico viaggio per la vita. Sarà a Monte S. Angelo già il 14 marzo, con il compagno di viaggio Aldo Angeletti, dove alle 12.00, presso la Basilica dell’Arcangelo Michele, avverrà la benedizione del rudimentale mezzo di trasporto e dove nel pomeriggio ci sarà una conferenza stampa. Da Monte S. Angelo, il 15 marzo, attraverso i territori di San Giovanni Rotondo, San Marco in Lamis, Rignano, arriverà il primo giorno a S. Severo. Accogliamolo e scortiamolo! Lo abbiamo già fatto l’anno scorso e
ne siamo usciti tutti più ricchi. Messapi.info augura buon viaggio e buona fortuna a Cosimo D'Ettorre ed al suo compagno Aldo Angeletti .................. CULTURA INFORMAZIONE IN PUGLIA Gargano È USCITO IL NUOVO NUMERO DI PUNTO DI STELLA Punto di stella - anno 3 Gennaio-Febbraio 2010 Sito Web:
TORNA NEW PUNTO DI STELLA Non più cartaceo (almeno per il momento) ma con notizie dai contenuti e corredo di foto mai pubblicati sull’omonimo sito, salvo due eventi che meritavano di essere riproposti data la loro intrinseca valenza. (...) PIERO GIANNINI - Direttore Editoriale
Messapi.info ringrazia la Direzione di Punto di stella, Mensile d'Informazione del Gargano, di proprietà dell'Associazione Culturale "Punto di Stella" - Peschici (Fg) .................. CULTURA INFORMAZIONE IN PUGLIA Salento
UNA DOMANDA LEGITTIMA Il "Grande Salento" è solo una chimera? Anxanews anno VIII n. 1-2 gennaio/febbraio 2010
IL "GRANDE SALENTO" È SOLO UNA CHIMERA? Le premesse per la nascita del "Grande Salento" ci sono tutte, ma la realtà quotidiana continua a mostrarsi infarcita di discorsi ridondanti, di vuote promesse, di accattivanti ipocrisie, senza alcun concreto avvio di percorsi qualificati. (...) LUIGI GIUNGATO - Direttore Editoriale
Messapi.info ringrazia la Direzione di ANXA, Notiziario di "ANXA" Associazione Culturale Onlus - Gallipoli (Le) .................. CULTURA LA NOSTRA LINGUA DIALETTALE Un importante studio sui canti popolari del Gargano Articolo: "Arte raffinata nei dialetti garganici" di Teresa Maria Rauzino Fonte: www.puntodistella.it
ARTE RAFFINATA NEI DIALETTI GARGANICI
"Bbèlla, te vu’ mbarà a fa l’amóre": è
il primo verso di un “sonetto” con singolari istruzioni per imparare a fare
l’amore a dare il titolo al volume di Leonarda Crisetti Grimaldi. Il canto, già
reso noto dai “Cantori di Carpino”, è uno dei tanti del repertorio musicale
ancora vivo in tutto il Gargano. La raccolta di canti e storie di vita
contadina, a tratti sorprendente, smentisce il preconcetto della donna del Sud
succube delle convenzioni sociali: «Bella, se vuoi imparare a fare l’amore,
prendi la paletta e vai in cerca del fuoco. Va’ a casa dell’innamorato,
prenditi due ore di spasso e giochi. Se (poi) tua madre s’accorgerà dei baci, (tu le dirai) che sono state le faville del fuoco... (Bbèlla, te vu’ mbarà
a fa l’amóre,/pìgghiete la palètta e vva’ pe ffòche. / Vaje a lla casa
de lu nnammurate / Pigghiete dóje ore de spasse e jóche. / Se mammeta ce n’addóna
de li vascë, / sò state li frajèdde de lu foche)».
Teresa Maria Rauzino Articolo pubblicato da: Messapi.info ringrazia l'Autrice e la Direzione del Giornale Punto di stella.it .................. CITTADINANZA ATTIVA 8 marzo 2010 Città di Lecce AVVISO A TUTTI I CITTADINI PROGETTO PON Governance "Rafforzamento della capacità amministrativa per un'amministrazione di qualità"- Valutazione Civica. f.to IL DIRIGENTE DEL SETTORE PROGRAMMAZIONE E STRATEGIE TERRITORIALI
Dr. Raffaele PARLANGELI Info .................. AMBIENTE L'AVVELENAMENTO DEL MARE - 1 - 9 marzo 2010 IL SINDACO DI VERNOLE (LE) DENUNCIA PUBBLICAMENTE L'AVVELENAMENTO DEL MARE di An. Anc. Articolo del "NUOVO QUOTIDIANO DI PUGLIA"
NUOVO QUOTIDIANO DI PUGLIA - 9 marzo 2010 - pagina 20 .................. CIVILTÀ 8 marzo FESTA DELLA DONNA
Auguri alle Donne! Messapi.info
.................. CIVILTÀ 8 marzo 2010 ISTANZA AL SIGNOR SINDACO DI LECCE All'Ill.mo Dott. Paolo Perrone - Sindaco della Città di Lecce Istanza per la costituzione di parte civile del Comune di Lecce nel procedimento penale a carico del responsabile dell'aggressione contro degli studenti universitari a Lecce Il sottoscritto, sig. Piemontese Beniamino, cittadino di Lecce, chiede al Signor Sindaco di Lecce di voler prendere in considerazione la presente istanza per la costituzione di parte civile del Comune di Lecce nel procedimento penale a carico del responsabile dell'aggressione contro tre studenti universitari fuori sede (originari delle province di Brindisi e Taranto), avvenuta il 7 luglio 2009 in Via Libertini, a Lecce. Come riportato dalla stampa locale, un uomo di 25 anni è stato rinviato a giudizio dal G.U.P con le accuse di lesioni personali aggravate, ingiuria e minaccia. Secondo le accuse mossegli, il responsabile avrebbe commesso, in concorso con almeno altre sette persone (purtroppo al momento non ancora identificate), una violenza fine a se stessa, celata da un esasperato campanilismo, contro i giovani studenti universitari a passeggio per il centro storico di Lecce. Il processo si aprirà il prossimo 13 maggio davanti alla seconda sezione del Tribunale monocratico di Lecce. La presente istanza è
presentata al fine di chiedere al Comune di Lecce di poter difendere e tutelare
anche in sede processuale l'onorabilità della Città di Lecce, della sua
Amministrazione Civica e di ogni suo singolo cittadino, per i danni morali derivanti
dalla condotta illecita di chi ha commesso non soltanto una violenza privata
gravissima contro dei giovani studenti universitari inermi, ma -aggredendo
quegli studenti universitari- ha offeso la dignità di una Comunità che
qualificandosi nello specifico come "Città Universitaria" è capace,
sa e vuole dimostrare nei fatti la sua qualità di Città che accoglie. La presente istanza è presentata al fine della richiesta di risarcimento per i danni morali subiti dalla Città di Lecce. Con la presente istanza, lo
scrivente ritiene necessario ed indispensabile che il Comune di Lecce si adoperi
per tutelare, in ogni modo ed in ogni sede, un principio di civiltà secondo il
quale a nessun individuo, cittadino leccese o meno, è permesso rendersi
responsabile per propria colpa di comportamenti illeciti, o procurare danni
gravi specialmente con atti e azioni esercitate con arroganza e violenza in
luogo pubblico, per strada o in piazza, a Lecce, perché -allo stesso tempo- si
rende responsabile del fatto che con il proprio comportamento offende e provoca
discredito al buon nome, alla dignità, alla reputazione ed all'immagine della
Città di Lecce. Per i motivi esposti, lo scrivente avanza al Signor Sindaco di Lecce la presente istanza con la richiesta di costituzione di parte civile del Comune di Lecce e la conseguente richiesta di risarcimento dei danni morali, anche attraverso la condanna del responsabile dell'aggressione agli studenti universitari allo svolgimento di lavori socialmente utili ai fini della riparazione dei danni arrecati alla Comunità, e non già soltanto alla persona fisica degli aggrediti. Con osservanza Beniamino Piemontese Lecce, 8 marzo 2010 ..................
L'AVVELENAMENTO DEL MARE - 2 - 7 marzo 2010 IL SINDACO DI VERNOLE (LE) DENUNCIA PUBBLICAMENTE L'AVVELENAMENTO DEL MARE PER COLPA DELLO SVERSAMENTO DELLE ACQUE REFLUE DELLA ZONA INDUSTRIALE DI LECCE Dichiarazione alla Stampa del Sindaco di Vernole
Articolo de "LA GAZZETTA DI LECCE" Estratto
LA GAZZETTA DI LECCE (7 marzo 2010 - pagina 12)
Per maggiore comprensione del lettore, si riporta la lettera scritta il 7 febbraio 2010: Alla c. a. di: Gent.mo Dott. Antonio Gabellone – Presidente della Provincia di Lecce Gent.mo Dott. Paolo Perrone – Sindaco di Lecce Gent.mo
Dott. Mario Mangione – Sindaco di Vernole Mittente: Sig. Beniamino Piemontese - Autore del sito web Messapi.info
Un'altra minaccia per l'ambiente e la salute pubblica: si tratta dello sversamento delle acque reflue provenienti dalla zona industriale di Lecce nelle acque della marina di S. Cataldo, a ridosso della Riserva Naturale Protetta delle "Cesine" (Oasi Naturalistica del WWF), interessando i territori dei comuni di Lecce e di Vernole. La denuncia pubblica viene fatta dal Sindaco di Vernole, dott. Mario Mangione, che ieri si è recato personalmente sul litorale leccese, nei pressi delle condotte di fuoriuscita dei reflui, accompagnato dalla Polizia Municipale e dai Carabinieri, rilasciando delle dichiarazioni molto esplicite agli Organi d'informazione, in particolare a TeleRama News. Le condotte a mare incriminate provengono dal depuratore "Ciccio Prete" e portano fino alla costa adriatica i residui liquidi altamente inquinanti provenienti dalla zona industriale di Lecce. L'impianto da cui vengono riversati a mare i reflui industriali si trova presso l'Idrovora di S. Cataldo, ed è stato già da tempo posto sotto sequestro penale dal Tribunale di Lecce. Purtroppo, però, lo stesso Tribunale ha concesso la facoltà d'uso dell'impianto di smaltimento. Risale solo a qualche giorno fa il blocco preventivo dell'autorizzazione alla scarico a mare, presso il Canale "Sàmari", in località "Rivabella" (nel territorio del comune di Gallipoli), delle acque reflue provenienti dai depuratori di Casarano e Taviano, concordato in una riunione congiunta tra il Presidente della Provincia di Lecce e i Sindaci dei comuni interessati, che è servito a tamponare solo momentaneamente il rischio degli scarichi a mare sul litorale a sud della costa ionica di Gallipoli. Pure di questi giorni è la notizia secondo cui sembrerebbe trovare soluzione (grazie ad una riunione dei soggetti interessati convocati presso la Regione Puglia) l’annosa questione del completamento del ciclo depurativo della piattaforma consortile di Gallipoli al servizio dei comuni di Gallipoli, Sannicola, Alezio e Tuglie, che scarica i reflui direttamente nel mare a nord della "Città Bella". La denuncia del Sindaco di Vernole è veramente allarmante e merita di essere presa seriamente in considerazione tanto dalle istituzioni pubbliche quanto dai cittadini. Com'è avvenuto nelle riunioni dei rappresentanti delle istituzioni pubbliche coinvolte nei casi sopraccitati, anche nel caso dello sversamento dei reflui industriali nel mare di S. Cataldo, il Presidente della Provincia di Lecce, dott. Antonio Gabellone, ed il Sindaco di Lecce, dott. Paolo Perrone, potrebbero riunirsi insieme al Sindaco di Vernole, dott. Mario Mangione, per valutare e concordare congiuntamente le decisioni da assumere in difesa ed a tutela dell'ambiente e della salute delle proprie comunità, e non solo, ma dell'intero Salento e di tutta la regione Puglia, dato che l'avvelenamento e l'inquinamento del mare e del territorio non è affare municipalistico che interessi solo questo o quel comune. Così come sarebbe giusto che la denuncia del Sindaco di Vernole fosse tenuta nel debito conto dall'Autorità Giudiziaria, che potrebbe intervenire definitivamente per risolvere una situazione che dura ormai da troppo tempo e che risulta dannosa per l'ambiente e la salute pubblica. Beniamino Piemontese - Messapi.info Lecce, 7 febbraio 2010
Servizi giornalistici Sul caso dell'inquinamento del mare a S. Cataldo, si segnalano gli articoli di: TELERAMA NEWS (6 e 7 febbraio 2010) NUOVO QUOTIDIANO DI PUGLIA (8 febbraio 2010)
Pubblicazione sul Web La lettera è stata riportata sul sito web dell'Associazione Culturale: OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO
Articolo: Messapi.info ringrazia la Direzione del Giornale Punto di stella.it e la Presidenza dell'Osservatorio Torre di Belloluogo .................. CIVILTÀ 6-7 marzo 2010 Apprezzabile l'ospitalità delle Monache Benedettine di Lecce Sono stato anch'io tra il folto pubblico del 1° Convegno "Il Monastero in dialogo con la Città", svoltosi presso il Monastero delle Benedettine della Chiesa di S. Giovanni Evangelista, in Piazzetta Conte Accardo a Lecce. Un'esperienza che ho apprezzato e che mi ha colpito. Beniamino Piemontese ..................Inciviltà5 marzo 2010 ARANCIA MECCANICA A LECCE
Lecce, 6 marzo 2010
........ 5 marzo 2010 LETTERA Atto di
civiltà
Da una parte: ammirazione,
contemplazione, felicità, innocenza, spensieratezza.
Dall'altra: cattiveria, fanatismo,
inciviltà, rabbia, violenza.
Due diversi mondi sono venuti a
contatto, brutalmente.
Due mondi opposti che a volte convivono
in una miscela esplosiva dentro una stessa persona, disumanizzandola
e rendendola un mostro. A
La conflittualità tra persone è
diventata sempre maggiore, ha investito i gruppi, ha superato la soglia di
guardia persino tra partiti e fazioni politiche avverse, e spesso persino
collegate.
Può bastare a raccontare la
violenza esercitata da quei facinorosi che si sono scagliati contro gli
studenti dauni, la testimonianza delle persone coinvolte, o l'ascolto del
racconto del titolare del bar che ha soccorso i ragazzi dandogli asilo e
riparo nel suo esercizio commerciale, trasformatosi di colpo in un fortino, o
le registrazioni audio al pronto intervento della Polizia e dei Carabinieri?
No, non può bastare.
Ci vorrebbero gli assistenti sociali, i
sociologi, gli psicologi, i criminologi.
Ma chi è -come chi scrive- parte ed espressione
della comunità civile, e chi - come chi legge- è rappresentante
istituzionale dell'Autorità costituita, può aspettare il tempo di
un'indagine scientifica, psicologica, sociologica, assistenziale, medica, per
dare una risposta e compiere un atto di civiltà?
Si potrebbe provare tutti a mettersi per
un attimo nei panni degli ospiti venuti dai piccoli Comuni del Gargano in
visita al capoluogo del Salento, provando a riflettere (ed a rifletterci)
sulla condizione dell'ospite in una città famosa per le sue bellezze
artistiche e per la sua accoglienza.
Proviamo solo per un attimo.
Desidereremmo e vorremmo gentilezza.
Solo ed unicamente quella.
Ed è giusto che sia così.
Per questo noi abbiamo scritto, abbiamo
esposto con sincerità e convinzione la nostra riprovazione per quanto
accaduto.
Chi vorrà dare una risposta civile, non farà
altro che restituire dignità al senso sacro dell'ospitalità che la Città
capoluogo di questa Terra Salentina, che si dice legata alle sue origini Magno
Greche, non può disconoscere verso chi è venuto da una città che della
Greca Rodi ha il nome unito all'appellativo Garganico.
Beniamino Piemontese
Lecce, 5 marzo 2010
.................. STATISTICA LECCE Una città in cifre I dati ufficiali del 2008 |
Parte 1
| Parte 2
| Parte 3
| Parte 4 |
Fonte:
Messapi.info ringrazia il Direttore di Italiaterranostra.it
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CIVILTÀ
31 gennaio 2010
LA MARCIA DEI DIRITTI
Per i diritti civili, l’integrazione e la lotta alle discriminazioni di ogni tipo
Sannicola (Le) - Piazza della Repubblica

(Foto di Beniamino Piemontese per l'Archivio dell'O. T. d. B.)
Sul Web:
OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO
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CULTURA
20 gennaio 2010
Le spoglie del Poeta Vittorio Bodini tornano a Lecce
Una buona notizia, dal valore fortemente
simbolico e culturale.
La decisione dell'Amministrazione cittadina di erigere un Monumento
commemorativo in omaggio al poeta Vittorio Bodini -con la deposizione delle
spoglie dell'illustre concittadino in una Cappella del Cimitero Monumentale, e
con l'apposizione di un bassorilievo epigrafico, opera di un illustre scultore
figlio di questa stessa città- palesano l'elevata attestazione pubblica dei
grandissimi imperituri meriti che il suo tragitto di pensiero raggiunse con
devota dedizione alla Cultura, nonché dell'importanza imprescindibile della
trasmissione ai posteri di quanto vergato nel Corpus poetico e letterario di un
uomo che visse, ahimè, poco ma che molto lavorò.
Costantino Piemontese
baroccoperduo@gmail.com
Lecce, 20 gennaio 2010
Messapi.info si unisce all'apprezzamento espresso dalle persone di cultura
per questa decisione, tanto attesa quanto saggia e doverosa.
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AMBIENTE
18 gennaio 2010
No al nucleare
Il Presidente della Provincia di Lecce scrive al Governo
(Fonte: sito istituzionale della Provincia di Lecce)
LA PROVINCIA DI LECCE RIBADISCE IL SUO "NO" AD OGNI INSEDIAMENTO NUCLEARE NEL SALENTO.
Sul Web:
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AMBIENTE
9 gennaio 2010
Uranio-killer
monitoraggio ambientale nell’area del poligono militare
di Torre Veneri - Lecce
di Nicolino Sticchi
(già Presidente della Commissione Ambiente della Provincia di Lecce)
In questi giorni si è ritornato a parlare dei rischi dell’uranio impoverito sull’ambiente e sulla salute e della necessità di intervenire ai diversi livelli istituzionali per sensibilizzare le autorità preposte a invocare o a disporre ulteriori approfondimenti, compresa un’indagine nell’area del poligono militare di Torre Veneri – Lecce, dove si ipotizzano anche conseguenze su alcuni militari che hanno prestato servizio in loco.
Informo che la Commissione Ambiente della Provincia, nella passata amministrazione, su sollecitazione del dott. Beniamino Piemontese dell’Osservatorio Torre di Belloluogo di Lecce, nel novembre 2007 ha trattato ampiamente l’argomento in questione.
(continua)
Pubblicato da:
Sul Web:
OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO
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AMBIENTE
6 gennaio 2009
MORTE IN MARE
Puglia - litorale del Gargano - dicembre 2009
La cronaca di una terribile carneficina ambientale
attraverso gli articoli pubblicati dalla stampa
(a cura di B. Piemontese - sacromontegargano@gmail.com)
6 gennaio 2010
Alla ricerca della verità
Ipotesi inquietanti
Leggi l'articolo pubblicato da La Gazzetta di Capitanata /LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
Rifiuti sommersi in Adriatico dietro lo spiaggiamento dei capodogli?
Interrogazione del parlamentare Pierfelice Zazzera ai ministri della difesa e dell'ambiente per sapere se lo spiaggimento dei sette capodogli verificatosi lo scorso 10 dicembre sui litorali di Cagnano Varano e Ischitella sia "correlato all'affondamento nell'area di navi colme di rifiuti pericolosi e di centinaia di container imbottiti di scorie tossico-nocive"
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20 dicembre 2009
La voce dell'innocenza
Testimonianze
Leggi l'articolo pubblicato da Punto di stella
I Capodogli... nel cuore dei giovani
Era una notte come un’altra, nuotavo dolcemente tra gli abissi dei mari più profondi con il mio branco. Era una nuotata come tutte le altre, serena e tranquilla, che in poco tempo si trasformò in un ultimo ricordo. Ci arenammo sulle spiagge di un posto mai visto prima, con fondali bassi per le nostre dimensioni. In quei 4 giorni di sofferenza in cui sono rimasto in quel posto, sono riaffiorati veloci nella mia mente tutti i ricordi. Ero lì fermo sulla spiaggia, privo delle mie azioni più semplici… E dei miei sbruffi. Guardavo passare i giorni e le notti, il sole e la luna. E tutti gli umani incuriositi della mia presenza…
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18 dicembre 2009
L'inquinamento uccide la Natura
Recriminazioni
Leggi l'articolo pubblicato da Repubblica
Uccisi dalla
plastica
i capodogli spiaggiati in Puglia
Buste di plastica, pezzi di corda, scatole e contenitori di vari materiali sono stati trovati nello stomaco di quattro dei sette capodogli piaggiati in località Foce Varano, nel comune di Peschici, sul Gargano, in Puglia. La scoperta è stata compiuta dal professore Giuseppe Nascetti, pro-rettore dell'università della Tuscia, ritenuto uno massimi esperiti mondiali di parassitologia ed ecologia marina, chiamato come esperto a valutare le cause dello spiaggiamento e della successiva morte dei cetacei.
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Leggi l'articolo-inchiesta pubblicato da Terranostra
Chi ha ucciso le “balene” nel mare Adriatico
Mare Adriatico che accarezza il Gargano quando infuria il Maestrale. “Il 9 dicembre sono stati avvistati 10 capodogli in difficoltà” rivela una elevata fonte militare italiana. Strano. Ma allora come mai la notizia è stata fatta trapelare agli organi di informazione soltanto il 10 dicembre? Che cosa è accaduto nel frattempo? Cosa ha causato lo spiaggiamento di ben 7 cetacei e la loro morte sull’istmo di Varano? Inquinamento chimico e radioattivo, o inquinamento sonoro? Che fine hanno fatto gli altri esemplari? Tutte le “balene” potevano essere salvate? Qualcuna si è per caso riversata sul litorale di Vieste? Forse, era in corso un esperimento bellico? C’è un nesso con il recente ritrovamento nelle acque dell’omonimo e adiacente lago costiero (comunicante con il mare attraverso due canali), di tracce consistenti del radionuclide artificiale cesio 137? Chi ha abbandonato scorie nucleari in quell’area “protetta”? Esiste un legame con la presenza a poche miglia dal luogo dell’insabbiamento dei cetacei di numerose navi imbottite di veleni chimici, affondate nell’ultimo trentennio (Et Suyo Maru e Panayota senza citarle tutte)?
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13 dicembre 2009
Tremendo epilogo
Strage è fatta
Leggi l'articolo pubblicato da Repubblica
Dopo la morte stamane dell'ultimo capodoglio arenatosi nei giorni scorsi, insieme ad altri sei esemplari, vicino alle costa del Gargano nella zona tra Foce Varano e Rodi Garganico, in provincia di Foggia, il problema più impellente diventa quello della rimozione delle carcasse e della messa in sicurezza, anche igienico-sanitaria, della zona. La soluzione non è facile poichè i sette animali morti pesano tra le 10 e le 15 tonnellate ciascuno.
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12 dicembre 2009
Che scempio!
Agonia dell'ultimo Capodoglio sul litorale pugliese
Vedi il VIDEO pubblicato da
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11 dicembre 2009
Gargano
Nove capodogli sono spiaggiati sul litorale pugliese, presso Peschici (Fg)
Leggi l'articolo pubblicato da CentroStudiNaturalistici ONLUS
Un branco di capodogli spiaggiato sul Gargano
Un branco di una decina di capodogli si è spiaggiato ieri pomeriggio sulla spiaggia tra foce Varano e Capoiale, sul tratto nord della costa garganica. Operatori del Centro Studi Naturalistici e del WWF Puglia sono presenti da ieri sera sul posto a monitorare la situazione. Durante la notte alcuni esemplari sono riusciti a prendere il mare. Attualmente ci sono ancora 4 individui spiaggiati lungo un tratto di spiaggia di 2 o 3 km. Gli esemplari, della dimensione di una decina di metri, potrebbero essere delle femmine adulte o dei giovani maschi.
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Leggi l'articolo pubblicato da La Gazzetta del Mezzogiorno
Greenpeace: spiaggiamento molto, molto, anomalo ma non esistono strutture per recuperare i grandi cetacei
«Si tratta di uno spiaggiamento
molto, molto, anomalo - dice Giorgia Monti, responsabile campagna mare
Greenpeace - però è anche vero che la gente solleva la testa quando accadono
questi eventi drammatici ma poi non si interroga su ciò che ha fatto. Ha
limitato le attività umane dannose? Ha creato aree protette?».
(continua)
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Leggi l'articolo pubblicato da Repubblica
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CULTURA
26 novembre 2009
Iniziativa culturale
Associazione Ideale
OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO
"Anna Maria MASSARI - Antonio Leonardo VERRI - Marianna CASTO - Giorgio DI LECCE - Luigi MURA"
Terra Santa
Per la salvezza della
Chiesa bizantina di San Salvatore
Chiesa bizantina di San Salvatore (particolare dell'interno)
Sannicola (Le)
(Foto: Archivio dell'Osservatorio Torre di Belloluogo)
I versi e la voce di Alda Merini
risuonano presso la Chiesa bizantina di San Salvatore
Chiesa bizantina di San Salvatore
Sannicola (Le)
Giovedì 26 novembre 2009
ore 11
INFO: cell. 3208621930
Collegamento alla pagina:
http://www.torredibelloluogo.eu/Terra_Santa.htm
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RINGRAZIAMENTI
OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO
Ringrazio profondamente l'esimio On. Giacinto Urso Difensore Civico Emerito della Provincia di Lecce e già eccellente e straordinario Presidente della Provincia di Lecce, a nome dell'intera Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo e da parte mia personale, per le sue autorevolissime espressioni di adesione e di condivisione di cui ci fa partecipi e che testimoniano non solo la sua vicinanza al significato culturale, morale e civile dell'iniziativa da noi promossa, ma che svelano la sua comunanza di sentimenti con la Poetica della compianta Alda Merini.
Esprimo i miei più sentiti ringraziamenti all'On. Nichi Vendola, Presidente della Regione Puglia, per la sua attestazione di sensibilità e la sua vicinanza personale ed istituzionale che sono di sprone e di incentivo all'Associazione ed a me stessa e che oggi, alla vigilia della nostra iniziativa culturale, ci danno la forza di continuare con accresciuta convinzione nel nostro impegno in difesa di un Monumento che rischia di scomparire tra l'indifferenza della maggioranza degli interlocutori.
Ringrazio sentitamente il Col. Dott. Mario Mazzeo, Comandante Provinciale di Lecce del Corpo Forestale dello Stato, per la sua solidarietà alla difesa della Chiesa bizantina di San Salvatore e per avermi annunciato la partecipazione del Corpo Forestale dello Stato all'iniziativa culturale "TERRA SANTA" promossa dall'Osservatorio Torre di Belloluogo, per la sua decisione di farsi rappresentare da un Sottufficiale del Corpo Forestale dello Stato quale segno di attenzione personale ed istituzionale alla salvaguardia del Bene Culturale sfregiato dall'abbandono e dall'incuria, e che insiste in un contesto paesaggistico compromesso.
Ringrazio caldamente il Presidente Sig. Valentino Zanzarella e tutti gli amici dell'Associazione Culturale "Arcadia" di Lecce per le espressioni di solidarietà morale all'iniziativa e per i comuni sentimenti di attenzione alla causa della salvaguardia dei Monumenti.
Ricambio i sentimenti di fratellanza ideale e culturale che mi uniscono all'Amica Prof.ssa Teresa Maria Rauzino, docente e studiosa, Presidente del Centro Studi "G. Martella" di Peschici che - dal Gargano - rinnova l'adesione e la partecipazione morale e civile sua e dei suoi sodali alla battaglia per la Chiesa di San Salvatore così simile a quella sostenuta da Lei e dal Centro Studi in difesa dell'Abbazia di Kalena a Peschici, a cui anche noi ci sentiamo partecipi.
Con pari amicizia, ringrazio l'Amica Sig.ra Maria Theodoridou, appassionata esponente della Comunità Greco-Ortodossa di Brindisi, che manifesta nel suo messaggio di adesione il suo amore per l'antica testimonianza dell'Arte, della Cultura e della Civiltà Greca che ancora vive nella terra salentina e che fa sì che questo Patrimonio sia sentito ed avvertito come Bene inestimabile comune a tutti noi.
Ringrazio calorosamente l'Amico Direttore Sig. Rossano Caggia e tutto lo Staff della Redazione del Portale Salento.com che sostengono sempre, tanto personalmente, quanto diffondendo e divulgando attraverso il Web, le comuni battaglie in difesa dell'Arte e della Cultura del Salento, e nella fattispecie l'attuale iniziativa culturale per la salvezza di San Salvatore e dei Monumenti del Salento Bizantino.
Con gratitudine, ricambio le espressioni di stima della Redazione del Portale PatrimonioSos.it - che si batte in difesa dei Beni Culturali - e contraccambio l'encomio per il loro costante impegno, sperando che il loro augurio per la salvezza della Chiesa bizantina di San Salvatore si realizzi.
Manifesto la più sentita e sincera riconoscenza alle persone sensibili che sono intervenute di persona per partecipare all'iniziativa culturale:
il Presidente Prof. Nicola Sticchi, a cui rinnovo calorosamente i sensi della gratitudine e del riconoscimento da parte mia e della nostra Associazione per quanto già da lui perseguito e per il suo impegno personale ed istituzionale svolto negli anni di presidenza della Commissione Ambiente della Provincia di Lecce per la salvezza delle vestigia della Chiesa di San Salvatore, e per il suo merito ulteriore di aver voluto tenacemente propugnare il coinvolgimento e l'interessamento della Commissione Cultura della Provincia di Lecce in difesa di questo Bene Culturale e Paesaggistico del Salento, e che ringrazio per aver voluto affiancarmi in un'iniziativa dal grande valore simbolico oltre che culturale;
i due Sottufficiali del Corpo Forestale dello Stato, il Sovrintendente Capo Francesco Trotta e l'Agente Scelto Alessandro Gabellone, presenti in rappresentanza del Comandante Provinciale di Lecce Col. Dott. Mario Mazzeo, che hanno contribuito enormemente con la propria serietà e con l'autorevolezza della divisa indossata a dare lustro all'omaggio reso alla lirica della Poetessa Alda Merini ed alla causa dell'antico Monumento;
la Dott.ssa Tatiana De Salve, dell'Associazione Culturale "Levarsia" di Sannicola, che ha portato con la sua presenza qualificata testimonianza culturale di quella Comunità;
il Dott. Andrea Sciacca, dell'attivissimo Circolo Legambiente di Nardò, autore di Salentoblog;
il movimento "Nestore, Paladino dell'Ambiente", ed il simpatico cane Nestore Santa Maria, che ne è il simbolo;
il Sig. Costantino Piemontese, autore del video "Edoardo!", un documento sulla vita dell'Artista leccese Edoardo De Candia ambientato girato interamente presso la Chiesa di San Salvatore nel luglio dell'anno scorso, a sostegno della difficile battaglia dell'Osservatorio Torre di Belloluogo, di cui egli fa parte..
Uno speciale ringraziamento alla Giornalista Dott.ssa Katia Buttazzo ed all'Operatore di ripresa televisiva di Studio 100, venuti sul posto per effettuare un'inchiesta giornalistica sul caso dell'importante Monumento in abbandono e rovina.
Naturalmente un grazie affettuoso a mio marito Beniamino Piemontese, coordinatore attivo ed instancabile della nostra Associazione, che ha curato anche la trasmissione audio de "La Terra Santa" recitata dalla stessa Autrice, la Poetessa Alda Merini.
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RINGRAZIAMENTO ALLE FORZE DELL'ORDINE
OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO
A nome mio personale e da parte dell'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo, porgo il più sentito ringraziamento al Comandante M.llo Luca Russo ed ai Carabinieri della Stazione CARABINIERI di Sannicola intervenuti presso la Chiesa bizantina di San Salvatore per svolgere con serietà e competenza professionale il loro compito di tutori della legge.
Lecce, 27 novembre 2009
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RIFLESSIONE
In occasione delle “Giornate Europee del Patrimonio – 2009”
di Beniamino Piemontese
Alla Prof.ssa Teresa Maria Rauzino (Peschici)
Al Prof. Piero Giannini (Peschici)
Al
Prof. Gino Schirosi (Gallipoli)
Giungono,
nel giorno dell’impegno in difesa del patrimonio culturale rappresentato nella
circostanza dalle vestigia dell’Abbazia bizantina di San Salvatore, presso
Gallipoli, nel Salento, i concreti attestati di solidarietà di prestigiosi
esponenti del mondo culturale del Gargano a questa difficilissima (se non
disperata) battaglia culturale e civile.
Rappresentano
la testimonianza dell’interesse reciproco alla salvaguardia dei propri tesori
ambientali, archeologici, artistici, architettonici, monumentali, cioè dei Beni
Culturali e Paesaggistici della nostra terra: la Puglia.
Questa
vicinanza d’intenti e di sentimenti stabilisce un dialogo, una comunicazione
(non un confronto) tra due territori, quello del Salento e quello del Gargano,
geograficamente distanti, posti agli antipodi della nostra regione, addirittura
in competizione secondo logiche particolaristiche, ma che invece sono
straordinariamente simili non solo dal punto di vista della corografia, ma che
sono accomunati dalle tematiche ambientali e culturali e, più in generale,
dalle problematiche della crescita economica e sociale.
Nei
due territori, ci sono dei punti che sono più facilmente assimilabili tra di
loro.
Aprendo
la cartina geografica, oppure scorrendo le mappe con un navigatore satellitare o
guardando le immagini da satellite, si possono riconoscere con facilità.
Ad
esempio, Gallipoli e Peschici sono situati su delle punte isolate dal resto del
territorio circostante.
Gallipoli,
l’antica “Città Bella” marinara e portuale, dalla Penisola Salentina si
protende nel mare ionio edificata su un’isola collegata alla terraferma da un
ponte in muratura che ancora oggi sancisce il fatto che il suo primigenio centro
monumentale e storico resti un nucleo separato dal resto della città nuova, che
per gli stessi abitanti viene identificata come “il borgo”.
Allo
stesso modo, nel Gargano, la città di Peschici ha il suo cuore storico e
monumentale rivolto al mare adriatico dalla sua posizione arroccata su un grande
scoglio bagnato dalle acque ma che resta isolato dall’asperità del territorio
immediatamente circostante. Una città di mare che confina con i monti.
Due
centri antichi della Puglia, Gallipoli e Peschici, custodiscono patrimoni
immensi di arte e di cultura.
Tanti
secoli di storia sono trascorsi, ed oggi entrambe le città (come altri centri
storici della Puglia) sono assediati dalla logica dello sviluppo turistico, che
è il frutto maturo della contemporaneità.
L’una
e l’altra riusciranno a non dimenticare ed a non rinnegare le proprie origini
e a non abbandonare al decadimento ed alla rovina il loro originario patrimonio
di ricchezza?
Beniamino
Piemontese
(coordinatore
dell’Osservatorio Torre di Belloluogo)
Lecce,
27 settembre 2009
Pubblicato da:
OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO
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INIZIATIVA CULTURALE
26 settembre 2009
Associazione Ideale
OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO
Per difendere la Chiesa bizantina di San Salvatore
nel Comune di Sannicola (Le)
Sabato 26 settembre 2009 (dalle ore 10)
Terza occupazione simbolica della Chiesa bizantina di San Salvatore, nel territorio Comune di Sannicola (Le), per invocare la salvezza della Chiesa bizantina di San Salvatore, nel Comune di Sannicola (Le), quale atto simbolico di partecipazione alle "Giornate Europee del Patrimonio - 2009"
In occasione delle:
GIORNATE EUROPEE DEL PATRIMONIO - 2009
Sabato 26 e domenica 27 settembre 2009 si celebrano le GEP, Giornate Europee del Patrimonio, ideate nel 1991 dal Consiglio d’Europa per potenziare e favorire il dialogo e lo scambio in ambito culturale tra i Paesi europei.
PER SAN SALVATORE
APPELLO
della Prof. Carla De Nunzio - Presidente dell'Osservatorio Torre di Belloluogo
San
Salvatore: non solo pietre, non rudere, non bene materiale in rovina ma
testimonianza inestimabile di Arte, Cultura, Fede, Storia: in una parola di
Civiltà.
Tesoro
dello Spirito e Monumento dell’Intelletto che resiste all’inclemenza del
tempo ed alla negligenza degli uomini.
Prof.ssa Carla De Nunzio
Presidente
dell’Associazione Ideale "Osservatorio Torre di Belloluogo"
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ARCHIVIO
Sabato 27 settembre 2008: la bandiera dell'Europa ed il Tricolore Italiano, insieme ad un drappo bianco, sventolano sull'abside della Chiesa bizantina di San Salvatore.
(Foto: Archivio dell'Osservatorio Torre di Belloluogo)
“Dossier San Salvatore”
L'Associazione
Ideale “Osservatorio Torre di Belloluogo” si batte dal
La
Chiesa bizantina di San Salvatore nel Comune di Sannicola (Le), a dispetto
ed a spregio delle leggi con cui lo Stato Italiano difende e tutela i Beni
Culturali ed il Paesaggio, dei vincoli posti dal Ministero per i Beni e le
Attività Culturali e dagli Organi periferici dello stesso Ministero (Direzione
Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia; Soprintendenza per
i Beni Archeologici della Puglia; Soprintendenza per i Beni Architettonici, per
il Paesaggio, per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico per le
province di Lecce, Brindisi, Taranto) e delle normative regionali, provinciali e
comunali, versa ed è ridotta nelle più ignobili e disastrose condizioni di
abbandono e di incuria, per colpa principalmente del privato proprietario, ma
anche di tutti coloro che da lungo tempo avrebbero già potuto e dovuto
intervenire, almeno per fermare lo scempio e la cancellazione totale del Bene
culturale.
L'iniziativa
intrapresa dall'Osservatorio Torre di Belloluogo di denuncia e di
sensibilizzazione è volta alla salvaguardia e alla salvezza del Patrimonio del
Salento Bizantino, è stata intitolata sin dall'inizio “Salpando per
Bisanzio" (1996) e si è rivolta tanto alla Chiesa bizantina di
San Mauro quanto a quel Monumento che è il suo “gemello”, qual è
Salvato
il primo Monumento, San Mauro, dopo intensissime ed ininterrotte battaglie
culturali e civili condotte senza respiro dall'Osservatorio Torre di Belloluogo,
e dopo l'inesausta e battagliera opera di volontariato culturale riposta
negli anni anche verso il Monumento vicino della Chiesa di S. Pietro dei Samari
(ricadente, nel territorio del Comune di Gallipoli), l'Associazione Ideale
“Osservatorio Torre di Belloluogo” continua tenacemente e con passione la
sua azione d'impegno culturale e civile verso la derelitta Chiesa bizantina di
San Salvatore, ormai prossima alla definitiva scomparsa, vista la sua situazione
gravemente compromessa dal punto di vista statico.
Ciò
non bastando, un altro nemico si appressa al Monumento, rischiando di
cancellarne per sempre la sua residua sopravvivenza e deturpando in modo
inarrestabile il residuo fascino sopravvissuto fino ad ora da quasi un
millennio. La
grave insidia è rappresentata
dalla distruzione dell'ambiente e del paesaggio che circonda
Da
dodici mesi, esattamente dal 27 settembre 2008 (sempre in occasione delle
"Giornate Europee del Patrimonio"), l'Osservatorio Torre di Belloluogo
ha dato vita all'iniziativa “Per San Salvatore”, che è la
prosecuzione dell'impegno iniziato nel 1996, ed infatti si è voluta intitolare:
“Salpando per Bisanzio... ancora una volta”.
L'appello
“Per San Salvatore – Per la salvezza della Chiesa bizantina di San Salvatore
in Sannicola" è stato già rivolto all'attenzione del Sen. Sandro
Bondi, Ministro per i Beni e le Attività Culturali della Repubblica Italiana,
e, di seguito, a tutte le Autorità che istituzionalmente si occupano del
Patrimonio Culturale dell'Italia, della Puglia, del Salento, fino
all'Amministrazione Comunale di Sannicola.
Con
la presentazione del corposo “Dossier San Salvatore” (16 novembre
2008), l'Osservatorio Torre di Belloluogo ha messo a confronto alcuni documenti
ufficiali pubblicati e consultabili sui siti web istituzionali degli enti che li
hanno approvati e deliberati, cioè di quegli enti locali territoriali che hanno
preso in considerazione – per ragioni d'ufficio – il sito in cui
insiste
Da tale consultazione sono emerse le contraddizioni e le inesattezze persino nell'attribuzione dei confini comunali degli attigui Comuni di Sannicola e Gallipoli. Soprattutto, la consultazione dei documenti ufficiali ha messo in luce e svelato il fatto, assurdo e grave, che della Chiesa bizantina di San Salvatore in Sannicola (Provincia di Lecce) nessuno di quei documenti ne parla, e quindi, di conseguenza, è come se questo prezioso Monumento non esista, nemmeno sulla carta.
Beniamino Piemontese
coordinatore dell'Osservatorio Torre di Belloluogo
Articolo di:
L'Osservatorio Torre di Belloluogo ringrazia sentitamente
la Direzione di Salento.com, di Punto di stella.it, di Patrimonio Sos.it e di Uriatinon per la pubblicazione
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VIDEO
OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO
Per San Salvatore
"Edoardo!"
regia di Costantino Piemontese
narratore: Beniamino Piemontese
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VIDEO
"San Salvatore... echi dal passato"
regia di Massimo Negro
Messapi.info ringrazia l'Osservatorio Torre di Belloluogo e gli Autori:
Costantino Piemontese e Massimo Negro
per la pubblicazione dei loro video
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Per un ponte ideale tra il Salento e il Gargano
IN DIFESA DEI BENI CULTURALI
Petizione on-line "Salviamo Kàlena!"
http://www.ipetitions.com/petition/kalena/
ADESIONE
Messapi.info aderisce e sottoscrive!
FOTO

Abbazia di Santa Maria di Kàlena
nella piana di Peschici (Fg)
VIDEO
"Salviamo Kàlena!"
regia di Giuseppe Bruno
Messapi.info ringrazia l'Autore
Giuseppe Bruno
per la pubblicazione del suo video
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14 giugno 2009
Le Associazioni Culturali
Osservatorio Torre di Belloluogo - Lecce
Centro Studi "Giuseppe Martella" - Peschici (Fg)
promuovono l'iniziativa umanitaria:
ATTO SIMBOLICO
Un drappo bianco a Kàlena
per la libertà di Aung San Suu Kyi

PREMIO NOBEL PER LA PACE
Nella ricorrenza del Suo 64° Compleanno
Compimento di un atto simbolico dedicato ad una Persona che soffre, presso un Monumento in abbandono e rovina, dal significato unicamente umanitario e culturale.
Abbazia di Santa Maria di Kàlena
Piana di Peschici (Fg)
Domenica 14 giugno 2009 - ore 18
Carla De Nunzio - Presidente dell'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo - Lecce
Teresa Maria Rauzino - Presidente del Centro Studi "Giuseppe Martella" - Peschici (Fg)
http://www.rauzino.splinder.com/tag/salviamo+kalena
ADESIONE
Messapi.info aderisce e partecipa a questo autentico "ponte ideale" tra il cuore della Puglia e l'Umanità che soffre per la mancanza di Libertà, a causa della repressione autoritaria e totalitaria.
Beniamino Piemontese - curatore di Messapi.info
(coordinatore dell'Osservatorio Torre di Belloluogo)
FOTO

Abbazia di Santa Maria di Kàlena - 14 giugno 2009 (Foto: Giuseppe Bruno)
ATTO SIMBOLICO
"Un drappo bianco a Kàlena per la libertà di Aung San Suu Kyi"
Nella foto, da sinistra, la Presidente del Centro Studi "Giuseppe Martella", Prof.ssa Teresa Maria Rauzino, ed al suo fianco la Presidente dell'Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo, Prof.ssa Carla De Nunzio, danno lettura del documento ufficiale, mentre i Volontari espongono il drappo bianco. L'operatore impegnato ad effettuare le riprese è Beniamino Piemontese.
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ARCHIVIO
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EVENTO
30 maggio 2009
Città di Lecce
Itinerario Rosa 2009
2° Premio
Internazionale
Torre di Belloluogo
Torre
di Belloluogo
Lecce
Sabato 30 Maggio 2009
(ore 17)
Iniziativa
culturale ideata, promossa e organizzata dalla
Associazione
Ideale
OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO
"Anna Maria Massari - Antonio Leonardo Verri - Marianna Casto - Giorgio Di Lecce - Luigi Mura"
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MESSAPI.info