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a Lecce, nel Salento e in Puglia

a cura di Beniamino Piemontese

 

 

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Appelli

PETIZIONE ON-LINE

Per la salvaguardia del Menhir "Santu Lasi"

a Cannole (Le)

 

promossa dal Sito Web:

www.salentomegalitico.it

 

Nel territorio del Comune di Cannole, in provincia di Lecce, un monumento preistorico, il menhir "Santu Lasi", da molti anni giace sul terreno, troncato in più punti. Si chiede al Comune di Cannole e alla Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici della Puglia l'attivazione di tutte le misure necessarie per la salvaguardia e il restauro del menhir.

Salentomegalitico.it

 

Sottoscrivi la petizione 

 

Messapi.info aderisce all'appello e sottoscrive la petizione

 

Articolo di:

Salento.com

 

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15 gennaio 2010

PETIZIONE AL CAPO DELLO STATO

 

Sostegno all’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro

 

Autore della Petizione: sig. Mario Micheli

 

Premessa

L'Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro (ex Istituto Centrale per il Restauro) è stato fondato nel 1939, su progetto di Giulio Carlo Argan e Cesare Brandi per rispondere all’esigenza di impostare l’attività di restauro su basi scientifiche e di unificare le metodologie di intervento sulle opere d’arte e sui reperti archeologici. Il suo primo direttore è stato Cesare Brandi a cui si deve la formulazione del principale testo teorico sul restauro, tradotto in numerose lingue straniere e diffuso nell’intero panorama internazionale.

L’Istituto nei 70 anni di attività ha conquistato un ruolo di primo piano nel mondo nel settore del restauro e ad esso si sono ispirati centri e scuole dei diversi paesi. Il trasferimento affrettato dell’Istituto in una sede non adeguata ne comprometterà le funzioni e ne metterà a rischio la stessa sopravvivenza, con danno gravissimo all’intero apparato italiano dei Beni Culturali.

 

Petizione

LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
GIORGIO NAPOLITANO A SOSTEGNO DELL’ISTITUTO SUPERIORE PER LA CONSERVAZIONE ED IL RESTAURO



Signor Presidente,

l’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro (ISCR), nuova denominazione dell’Istituto Centrale per il Restauro, alla fine del prossimo mese di febbraio, con sfratto esecutivo richiesto dall’ente proprietario dei locali, sarà costretto a lasciare la sede nella quale fu fondato 70 anni fa.

L’ISCR è una delle più prestigiose istituzioni italiane, riferimento fondamentale nell’intero panorama internazionale ed al centro del processo di modernizzazione del campo disciplinare del restauro avvenuto nel Novecento.

Se non vi saranno interventi del Governo, l’Istituto dovrà essere trasferito in ambienti provvisori, non essendo stata approntata una sede alternativa adeguata.

Il frettoloso trasloco a cui è costretto l’Istituto potrebbe compromettere la rapida ed auspicata riapertura della Scuola del Restauro e potrebbe indebolire l’efficienza delle strutture tecnico-scientifiche dell’Istituto stesso, causandone una lenta agonia.

Ricordando lo straordinario processo che condusse alla creazione dell’Istituto Centrale per il Restauro in soli due anni, a partire dalla proposta di Giulio Carlo Argan, sostenuta da Giuseppe Bottai, alla promulgazione della legge istitutiva, all’allestimento della sede ed infine all’avvio delle attività e al raggiungimento della notorietà internazionale alla fine degli anni ‘50 grazie agli sforzi di Cesare Brandi, suo primo direttore, oggi proponiamo che sia concessa all’Istituto la possibilità di conservare la sede attuale per almeno due anni.

Chiediamo inoltre che nel frattempo sia progettata ed allestita una sede idonea e dignitosa ed infine suggeriamo che la porzione attualmente occupata dall’Istituto nel Palazzo Borgia sia destinata a Museo Storico del Restauro, affinché possa essere preservata una delle più prestigiose pagine della storia culturale italiana.

Noi ora ci rivolgiamo a Lei, Signor Presidente, cui la Costituzione affida il ruolo di garante per le istituzioni culturali, chiedendo un Suo intervento a favore dell’ISCR, affinché quella istituzione possa continuare a svolgere il suo ruolo in Italia e all’estero.

 

SOTTOSCRIVI  LA PETIZIONE

 

Adesione

Aderisco e sottoscrivo la LETTERA APERTA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA GIORGIO NAPOLITANO A SOSTEGNO DELL’ISTITUTO SUPERIORE PER LA CONSERVAZIONE ED IL RESTAURO.

Beniamino Piemontese

Amministratore del sito web Messapi.info

 

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15 novembre 2009

 

PRESIDENTE, RITIRI QUELLA NORMA DEL PRIVILEGIO

SIGNOR Presidente del Consiglio, io non rappresento altro che me stesso, la mia parola, il mio mestiere di scrittore. Sono un cittadino. Le chiedo: ritiri la legge sul "processo breve" e lo faccia in nome della salvaguardia del diritto. Il rischioè che il diritto in Italia possa distruggersi, diventando uno strumento solo per i potenti, a partire da lei.

Con il "processo breve" saranno prescritti di fatto reati gravissimi e in particolare quelli dei colletti bianchi. Il sogno di una giustizia veloceè condiviso da tutti. Ma l'unico modo per accorciare i tempi è mettere i giudici, i consulenti, i tribunali nelle condizioni di velocizzare tutto. Non fermare i processi e cancellare così anche la speranza di chi da anni attende giustizia.

Ritiri la legge sul processo breve. Nonè una questione di destra o sinistra. Non è una questione politica. Non è una questione ideologica. E' una questione di diritto. Non permetta che questa legge definisca una volta per sempre privilegio il diritto in Italia, non permetta che i processi diventino una macchina vuota dove si afferma il potere mentre chi non ha altro che il diritto per difendersi non avrà più speranze di giustizia.

ROBERTO SAVIANO

 

Beniamino Piemontese aderisce e sottoscrive l'appello "Presidente, ritiri quella norma del privilegio" 

 

la Repubblica.it

 

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9 dicembre 2009

Raccolte oltre 500.000 firme!

IL MESSAGGIO DELLO SCRITTORE

“Grazie per il vostro impegno

è la speranza di un Paese diverso”

 

VIDEO

 

Saviano: "500mila firme per un'Italia diversa"

Il ringraziamento dello scrittore Roberto Saviano ai lettori che hanno firmato il suo appello contro il ddl sul processo breve.

"Un risultato incredibile"

"Migliaia di persone che chiedono al governo di ritirare una legge non sono una rumorosa minoranza, sono la democrazia".

Roberto Saviano ringrazia i lettori di Repubblica. Quel mezzo milione e oltre (ieri sera il conteggio diceva 505.018) che in tre settimane ha firmato il suo appello contro il processo breve. Cinquecentomila nomi e cognomi lasciati su Repubblica. it per dire no alla "norma del privilegio". Perché il disegno di legge sul cosiddetto processo breve è stato fin da subito percepito come l'ennesima "legge ad personam".

Articolo di Mauro Favale

 

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(Novembre 2009)

 

L'appello: giù le mani dal Crocifisso

Iniziativa de "Il Tempo"


Parte la raccolta di firme

 

"Il Tempo" si mobilita per difendere l’esposizione del crocifisso nelle scuole. Il governo italiano ha deciso di ricorrere tempestivamente contro la sentenza di Strasburgo: ma questa non può che essere una prima mossa istituzionale per difendere un simbolo di portata universale e alla base dei nostri valori.
 

Testo dell'appello:

"Chiedo al governo e al Parlamento l’adozione di misure esecutive e legislative che tutelino l’esposizione del crocifisso nelle scuole pubbliche del nostro Paese. La sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo ha negato al simbolo della Croce il valore di accoglienza, tolleranza, rispetto reciproco, protezione della persona, che sono radici della cultura e del comune sentire degli italiani. La laicità e la libertà di culto vengono garantite dalla nostra Costituzione: ma questo non può consentire la mortificazione di quel Cristo che trascende con la Sua figura universale il puro ambito religioso."

 

Beniamino Piemontese aderisce e sottoscrive l'appello "giù le mani dal Crocifisso" 

 

Il Tempo

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11 novembre 2009

 

S.O.S.

Salviamo le casette a schiera di Monte S. Angelo

 

Alla c. a. di:

On. Nichi Vendola - Presidente della Regione Puglia

Avv. Loredana Capone - Vice Presidente della Regione Puglia

Prof.ssa Angela Barbanente - Assessore all'Assetto del Territorio della Regione Puglia

Prof.ssa Silvia Godelli - Assessore al Mediterraneo, alla Pace, alle Attività Culturali della Regione Puglia

Prof. Guglielmo Minervini - Assessore alla trasparenza ed alla Cittadinanza Attiva della Regione Puglia

On. Antonio Pepe - Presidente della Provincia di Foggia

Avv. Maria Elvira Consiglio - Vice Presidente ed Assessore alla Cultura della Provincia di Foggia

 

e p. c. a:
Prof. Michele Eugenio Di Carlo - Associazionismo Attivo del Gargano
 

 

S.O.S.

Salviamo le casette a schiera di Monte S. Angelo

 

Associazione Ideale

Osservatorio Torre di Belloluogo

(Lecce)

 

Aderiamo e sottoscriviamo l'appello "S.O.S. Salviamo le casette a schiera di Monte S. Angelo" dell'esimio Prof. Michele Eugenio Di Carlo, che esprime un voto unanime del movimento ambientalista e culturale dell'Associazionismo Attivo del Gargano (vedasi messaggio allegato in calce).

OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

Prof.ssa Carla De Nunzio (presidente)

Sig. Beniamino Piemontese (coordinatore)

 

Lecce, 11 novembre 2009

 

ALLEGATO
 
----- Original Message -----
Sent: Sunday, November 08, 2009 10:42 PM
Subject: S.O.S. Salviamo le casette a schiera di Monte S. Angelo

Vieste, 8 novembre 2009

E' stato convocato il Consiglio Comunale di Monte S. Angelo per lunedì 9 novembre, alle ore 8:30 (seconda convocazione mercoledì 11 novembre alle ore 9:30), con all'o.d.g.
“Adozione variante al B2 Piano di recupero di iniziativa privata ZOT B2” .
Trattasi della possibilità di sopraelevare le celebri e decantate casette a schiera di Monte S. Angelo.
Chiedo a tutti gli amici di adoperarsi perché la ragione prevalga e non venga compiuto l'ennesimo sfregio al patrimonio culturale del Gargano.
Cordiali saluti.


Michele Eugenio Di Carlo

 

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OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

EMERGENZE CULTURALI

 

LECCE

 

2 ottobre 2009

APPELLO

In difesa della Chiesetta della Madonna delle Grazie a Lecce

La Chiesetta di Santa Maria delle Grazie in via Madonna degli studenti a Lecce (Foto: Archivio dell'Osservatorio Torre di Belloluogo)

La Chiesetta di Santa Maria delle Grazie,

in via Madonna degli studenti, a Lecce

(Foto: Archivio dell'Osservatorio Torre di Belloluogo)

 

 

All'Il.mo Dott. Paolo Perrone
Sindaco della Città di Lecce
 
A S. E. Rev.ma Mons. Domenico Umberto d'Ambrosio
Arcivescovo Metropolita di Lecce

 

Rinnoviamo al Signor Sindaco della Città di Lecce e, per conoscenza, a S. E. Rev.ma l'Arcivescovo Metropolita di Lecce, l'appello (già rivolto al Comune di Lecce il 15 novembre 2007) in difesa della Chiesetta della Madonna delle Grazie, sita in via Madonna degli studenti, a Lecce, che è di proprietà di un privato, ma che merita senza dubbio di essere tutelata e valorizzata adeguatamente ed opportunamente dal Comune di Lecce e dalle istituzioni competenti (Soprintendenza ai BB. AA. AA. SS., ecc.).
 
Con ossequio

Associazione Ideale Osservatorio Torre di Belloluogo

Carla De Nunzio (presidente)
Beniamino Piemontese (coordinatore)

Lecce, 2 ottobre 2009

TESTO DELL'APPELLO

(15 novembre 2007)

 

In memoria del compianto Giornalista

Direttore Dott. DOMENICO FAIVRE

nel 10° Anniversario della scomparsa

 

Lettera al Dott. Paolo Perrone - Sindaco di Lecce

ed all'On. Adriana Poli Bortone - Vice Sindaco di Lecce ed Assessore alla Cultura della Città di Lecce

 

Salviamo la Chiesetta della Madonna delle Grazie

in Via Madonna degli Studenti a Lecce

 

D.O.M

DIVAE MARIAE GRATIARU

DICATUM TEMPLUM

FIDELIUM PIETAS EREXIT

ANNO ……. VIRGINIS

MDCCV

 

Una batteria, una cassa acustica poggiata sulla mensola dell’Altare, un'Icona sacra, sbiadita e malridotta, che ti guarda ed invoca: “Pietà”.

 

Nella ricorrenza del decimo Anniversario della tragica immatura scomparsa

del Compianto Direttore Dott. Domenico Faivre,

Decano del Giornalismo Leccese e Pugliese,

 

l’Osservatorio Torre di Belloluogo,

in Suo Nome,

eleva un forte e deciso “Appello” per la salvezza di un Monumento sacro:

la Chiesetta dedicata alla Madonna delle Grazie,

sita a Lecce, in Via Madonna degli Studenti,

che versa in pietoso ed intollerabile stato di degrado ed abbandono.

 

 

Per l’Osservatorio Torre di Belloluogo

Prof. Carla De Nunzio (presidente)

Sig. Beniamino Piemontese (coordinatore)

 

Lecce, 15 novembre 2007

 

 

L'Osservatorio Torre di Belloluogo si appella al Sindaco, al Vice Sindaco di Lecce ed all'Assessore alla Cultura affinché impegnino l'intero Consiglio Comunale di Lecce a provvedere con urgenza ad apporre il VINCOLO DI TUTELA, secondo quanto previsto dalla normativa vigente sui Beni Culturali, in difesa della Chiesetta della Madonna degli Studenti

A stretto giro di posta,

riceviamo e pubblichiamo la seguente comunicazione:

 
LETTERA DELL'ON. ADRIANA POLI BORTONE

Caro Beniamino,
stiamo predisponendo la delibera per chiedere il vincolo della Chiesetta
della Madonna degli Studenti. Grazie, grazie sempre per la collaborazione.
On.le Adriana POLI BORTONE

 

L'Osservatorio Torre di Belloluogo ringrazia di cuore l'On. Adriana Poli Bortone

e spera che il Comune di Lecce tuteli presto adeguatamente la Chiesa della Madonna delle Grazie

in Lecce

  

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Documentazione

 

COMUNE DI LECCE

DOCUMENTO PROGRAMMATICO PRELIMINARE AL P.U.G. DI LECCE

ALLEGATO ALLA PARTE II                               Allegato n° 2 al paragrafo 2.8

Edifici e manufatti proposti al vincolo di tutela dal P.R.G

258. Cappella Madonna degli Studenti                   Via Madonna degli Studenti

 

(Fonte: dal sito web istituzionale del Comune di Lecce)

 

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OSSERVATORIO TORRE DI BELLOLUOGO

http://www.torredibelloluogo.eu/difesa_beni_culturali.htm

 

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